I 14 discendenti viventi, tutti diretti in via maschile, della famiglia di Leonardo non hanno nulla "a che fare con l'assurda richiesta" della restituzione della Gioconda. Così in una nota Alessandro Vezzosi e Agnese Sabato, direttore e presidente della Leonardo Da Vinci Heritage Aps che rappresenta i 14 discendenti, in merito alla notizia che il Consiglio di Stato francese è stato chiamato a pronunciarsi sulla richiesta dell'associazione 'International Restitutions' che reclama la restituzione della Gioconda e che dice di agire "per conto dei discendenti degli eredi del pittore".
Vezzosi, che è anche il fondatore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, e Agnese Sabato, smentiscono al tempo stesso un loro coinvolgimento nella richiesta, ritenendo che "la Gioconda sia della Francia e debba continuare a stare legittimamente nel Museo del Louvre". Smentiscono infine altre false informazioni apparse sui media, ad esempio quella secondo la quale avrebbero già "riesumato le ossa con il dna di un fratellastro di Leonardo, nato dallo stesso padre" e che i 14 discendenti "vivono ancora nel villaggio e avrebbero diritto a rivendicare la restituzione del dipinto all'Italia. È l'ennesimo caso di fake news che creano confusione, tanto più poiché si mischiano con notizie vere, quella relative ai 14 discendenti documentati".
Condividi
Attiva i cookies













