Arriva un importante novità sulla contesa fra Firenze e Roma attorno al declassamento del Teatro della Toscana e l'esclusione dal novero dei "Teatri Nazionali" per il trienno 2025-2027.
Come fatto sapere dal Comune di Firenze, il Tar del Lazio ha infatti accolto la domanda cautelare proposta dalla Fondazione contro i decreti ministeriali di declassamento: secondo i giudici amministrativi, infatti, "le questioni emerse necessitino di un meditato approfondimento, da effettuarsi in tempi celeri e nella più consona sede di merito, e che le esigenze della ricorrente Fondazione possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito”.
La pronuncia del tribunale amministrativo è stata accolta con estremo favore dalla sindaca di Firenze, nonché presidnete della Fondazione Teatro della Toscana, Sara Funaro, che fin dal declassamento deciso dal Ministero della Cultura aveva annunciato battaglia: "Primo obiettivo raggiunto: l’ordinanza del TAR è andata nella direzione che auspicavamo. La sensibilità mostrata dai giudici nella fissazione dell’udienza così a breve termine conferma la serietà delle argomentazioni fatte valere in ricorso dalla Fondazione. Ora attendiamo con fiducia il giudizio nel merito dal momento che fin dall’inizio abbiamo ritenuto pretestuose le motivazione della commissione al declassamento. Noi continuiamo a lavorare per il nostro Teatro, punto di riferimento e polo culturale dalla grande storia e dal grande prestigio".
Come fatto sapere dal Comune di Firenze, il Tar del Lazio ha infatti accolto la domanda cautelare proposta dalla Fondazione contro i decreti ministeriali di declassamento: secondo i giudici amministrativi, infatti, "le questioni emerse necessitino di un meditato approfondimento, da effettuarsi in tempi celeri e nella più consona sede di merito, e che le esigenze della ricorrente Fondazione possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito”.
La pronuncia del tribunale amministrativo è stata accolta con estremo favore dalla sindaca di Firenze, nonché presidnete della Fondazione Teatro della Toscana, Sara Funaro, che fin dal declassamento deciso dal Ministero della Cultura aveva annunciato battaglia: "Primo obiettivo raggiunto: l’ordinanza del TAR è andata nella direzione che auspicavamo. La sensibilità mostrata dai giudici nella fissazione dell’udienza così a breve termine conferma la serietà delle argomentazioni fatte valere in ricorso dalla Fondazione. Ora attendiamo con fiducia il giudizio nel merito dal momento che fin dall’inizio abbiamo ritenuto pretestuose le motivazione della commissione al declassamento. Noi continuiamo a lavorare per il nostro Teatro, punto di riferimento e polo culturale dalla grande storia e dal grande prestigio".
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