Tanti gli appuntamenti in programma, tra musica, teatro, cinema e danza

L’Estate Fiesolana 2026, lo storico Festival multidisciplinare all’aperto, tornerà al suggestivo Teatro Romano di Fiesole da giugno a settembre con un programma ricco di musica, teatro, cinema e danza. Gli spettacoli valorizzano il sito archeologico del I secolo a.C., offrendo un’atmosfera unica per artisti di rilievo nazionale e internazionale. Dopo il successo di presenze del 2025 – dove l’Estate Fiesolana ha visto la presenza di oltre 28.770 spettatori (27.157 biglietti venduti e 1.619 biglietti omaggio) durante 61 serate – l’obiettivo è replicare lo stesso successo. 

“L’Estate Fiesolana – dice Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana – è uno degli appuntamenti culturali più longevi e significativi della Toscana. Il cartellone della 79ª edizione conferma la qualità e la varietà di una rassegna capace di attraversare musica, teatro, danza e cinema, coinvolgendo protagonisti della scena italiana e internazionale e valorizzando allo stesso tempo il territorio. Come Regione Toscana siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che continua a essere un punto di riferimento per la vita culturale dell’area metropolitana fiorentina e un esempio di come la cultura possa creare partecipazione e comunità”.

“Il Teatro Romano di Fiesole – dice Cristina Scaletti, Sindaca di Fiesole – abbraccia con orgoglio l’estate per la 79ª edizione dell’Estate Fiesolana, palcoscenico millenario di uno dei festival all’aperto più importanti d’Italia, capace di guardare con autorevolezza al panorama artistico internazionale. Da giugno a settembre proporremo un cartellone di altissimo livello, con un susseguirsi di musica, teatro, prosa, danza, incontri e cinema di qualità, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. A Fiesole il teatro ha radici antiche: su quel palco, meravigliosamente inserito nel paesaggio, è cresciuto negli anni un albero alto e florido che continua a puntare verso il cielo. 

IL CARTELLONE

Apre il cartellone Corrado Augias con Il mio Novecento (16 giugno) nel quale offre una riflessione che intreccia vicende personali e collettive e dando vita a un affresco vivido e appassionato del secolo che ha trasformato il mondo. Gli appuntamenti con il teatro civile e di narrazione proseguono con Crescere, la guerra (19 giugno), un racconto scenico in cui Francesca Manncchi, una delle voci più lucide e autorevoli del giornalismo internazionale incontra la musica visionaria del violinista e compositore Rodrigo D’Erasmo; L’ora di educazione sentimentale (13 luglio), tenuta dal giornalista Massimo Gramellini, un percorso commovente, ironico e profondamente umano; il monologo Tu chiamale se vuoi (16 luglio) della psicologa Daniela Lucangeli, un viaggio per scoprire quanto psiche, corpo, cuore e memorie siano profondamente connessi. Per il teatro classico sono proposte due opere di Eschilio, Persiani (23 giugno) prodotto dal Teatro della Tosse e diretto dal fiorentino Giovanni Ortoleva ed il Prometeo (20 luglio) diretto da Gabriele Vacis. Si prosegue con Le fatiche di Ercole (22 luglio) scritto, diretto e interpretato da Alessandro Riccio.

La presenza del Centro di produzione Teatro Pubblico Ligure e del suo direttore Sergio Maifredi è riconfermata anche quest’anno. David Riondino (25 giugno), Roberto Alinghieri (9 luglio), Simone Regazzoni (23 luglio) e Arianna Scommegna (30 luglio) porteranno le parole di grandi narratori, da Georges Simenon a Euripide, per traghettare pubblico e spettatori verso la bellezza. A chiudere le date de I racconti del mare lo scrittore fiorentino Pietro Grossi che lo vedrà confrontarsi con il testo di Conrad La linea dell’ombra (6 agosto).

Dalla scena musicale italiana, l’Estate Fiesolana ospiterà le tappe dei tour teatrali del cantautore Cristiano De André (26 giugno), della frizzante interprete Irene Grandi (8 luglio) e della cantautrice poliedrica Joan Thiele (26 luglio). 

Grandi appuntamenti dal jazz al world music vedono la presenza del danzatore andaluso Israel Galvàn nel particolare tributo a Miles David in A New Sketches Of Spain (26 giugno), e del celebre polistrumentista australiano Xavier Rudd che arriva a Fiesole per un emozionante ed esclusivo concerto (29 luglio), a sette anni dall’ultima esibizione a Firenze.

Il programma proposto da Associazione Music Pool è caratterizzato da alcune eccellenze di world music, jazz e musica indipendente. Tra tutte “la voce” della musica africana, Fatoumata Diawara (30 giugno), i leggendari Yellowjackets (14 luglio), il debutto del nuovo e curioso progetto che vede insieme Bobo Rondelli e Nico Gori (27 luglio), la nuova tappa della collaborazione tra Nada e Ginevra Di Marco (17 luglio), il grande ritorno di Raphael Gualazzi (3 luglio) e la direzione di Alessandro Fabbri insieme a Dario Cecchini del Jazz Ensemble del conservatorio Cherubini di Firenze (22 giugno).

Celebrazioni doverose e notevoli figure di spicco della musica e dello spettacolo sono portati in scena da interpreti talentuosi: Aringa e Verdurini, ovvero Maria Cassi e Leonardo Brizzi, lo storico duo di quarantennale esperienza, renderanno omaggio al grande attore fiorentino Paolo Poli, nel decennale della sua scomparsa con uno spettacolo speciale (29 giugno). A seguire un omaggio alla collaborazione tra Lucio Dalla e Roberto Roversi nel lavoro de La Macchina del Suono Automobili e alte storie (10 luglio) ed il divertente “concentrato” di Jannacci di Simone Colombari e Max Paiella, geniali artisti che l’hanno accompagnato nella sua carriera (28 luglio).

Infine danza e balletto. In cartellone tre appuntamenti con la danza: in scena le compagnie toscane Motus, con il nuovo progetto @Solo (17 giugno), e Lyric Dance Company i cui danzatori daranno vita a Marylin oltre il sorriso (7 luglio), un viaggio coreografico che attraversa il mito della diva, e il Balletto di Milano che rappresenterà uno dei suoi titoli più celebri, La Vie En Rose… Bolero (28 luglio).

Le proposte del cartellone sono rese possibili grazie al contributo e al sostegno del Comune di Fiesole, della Fondazione CR Firenze, della Regione Toscana, della Città Metropolitana e del Ministero della Cultura, in collaborazione con Autolinee Toscane, oltre al riconfermato sostegno delle aziende Dorin, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Sammontana, Publiacqua e Uovo del Casentino.

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