Per le Alpi Apuane e la filiera del marmo è "urgente la necessità di un approccio più olistico e rispettoso dell'ambiente nelle nostre politiche di gestione territoriale. Europa Verde Toscana sostiene fermamente la necessità di allineare le nostre pratiche locali con gli obiettivi globali di conservazione e sostenibilità. In quest'ottica, accogliamo con favore la Nature restoration law dell'Unione europea e sottolineiamo l'importanza della leggesull'ecocidio come strumenti essenziali per la tutela dei nostri preziosi ecosistemi". Così Eros Tetti, portavoce di Europa verde Toscana.
"Le Alpi Apuane meritano una protezione prioritaria che vada oltre i confini regionali - aggiunge in una nota -. La proposta del piano del Parco delle Alpi Apuane offre una direzione chiara e necessaria verso la preservazione di questo patrimonio.Contrariamente alle critiche, tale piano non è il frutto di estremismo ecologista, ma piuttosto il risultato di un attento esame delle esigenze ambientali, sociali ed economiche del territorio. Riteniamo quindi imperativo l'approvazione immediata di questo piano, affinché si possa avviare un processo di guarigione e rigenerazione dell'ecosistema apuano".
Per Tetti,"è essenziale che coloro che operano all'interno del Parco non vengano lasciati indietro, ma siano invece al centro di un percorso di riconversione professionale. La nostra visione è che i cavatori diventino artigiani del marmo, focalizzandosi sulle risorse estratte fuori dal parco, in particolare a Carrara. Questo non solo tutelerà l'integrità delle Alpi Apuane, ma contribuirà anche a realizzare gli obiettivi di legge regionale sul 50% di lavorazione in loco, sostenendo l'industria carrarina nella creazione di una filiera corta e sostenibile".
"Questo percorso di trasformazione richiederà un impegno concreto da parte di tutti gli stakeholder - osserva ancora - ,inclusi i governi locali e regionali, le imprese, i sindacati e le associazioni ambientaliste. Solo attraverso un dialogo aperto e costruttivo potremo superare le sfide attuali e garantire un futuro prospero per le Alpi Apuane e per le comunità che ne dipendono. Europa Verde Toscana invita quindi tutte le parti interessate a unirsi a questo sforzo collettivo, mettendo da parte le divisioni per lavorare insieme verso un obiettivo comune: la salvaguardia delle Alpi Apuane per le generazioni presenti e future".
"Le Alpi Apuane meritano una protezione prioritaria che vada oltre i confini regionali - aggiunge in una nota -. La proposta del piano del Parco delle Alpi Apuane offre una direzione chiara e necessaria verso la preservazione di questo patrimonio.Contrariamente alle critiche, tale piano non è il frutto di estremismo ecologista, ma piuttosto il risultato di un attento esame delle esigenze ambientali, sociali ed economiche del territorio. Riteniamo quindi imperativo l'approvazione immediata di questo piano, affinché si possa avviare un processo di guarigione e rigenerazione dell'ecosistema apuano".
Per Tetti,"è essenziale che coloro che operano all'interno del Parco non vengano lasciati indietro, ma siano invece al centro di un percorso di riconversione professionale. La nostra visione è che i cavatori diventino artigiani del marmo, focalizzandosi sulle risorse estratte fuori dal parco, in particolare a Carrara. Questo non solo tutelerà l'integrità delle Alpi Apuane, ma contribuirà anche a realizzare gli obiettivi di legge regionale sul 50% di lavorazione in loco, sostenendo l'industria carrarina nella creazione di una filiera corta e sostenibile".
"Questo percorso di trasformazione richiederà un impegno concreto da parte di tutti gli stakeholder - osserva ancora - ,inclusi i governi locali e regionali, le imprese, i sindacati e le associazioni ambientaliste. Solo attraverso un dialogo aperto e costruttivo potremo superare le sfide attuali e garantire un futuro prospero per le Alpi Apuane e per le comunità che ne dipendono. Europa Verde Toscana invita quindi tutte le parti interessate a unirsi a questo sforzo collettivo, mettendo da parte le divisioni per lavorare insieme verso un obiettivo comune: la salvaguardia delle Alpi Apuane per le generazioni presenti e future".
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