Il Consiglio di Stato respinge la richiesta di revocazione della sentenza del 2022, la società dovrà pagare 12mila euro di spese legali

Si chiude uno dei tre contenziosi tra Socrem e Comune di Firenze sulla concessione dell’area cimiteriale di Trespiano, dove la storica Società per la Cremazione ha gestito un piccolo forno e un giardino. Il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile la richiesta di revocazione della sentenza del 2022.

Socrem aveva presentato documenti ottocenteschi ritrovati all’Archivio di Stato, sostenendo che la concessione originaria comprendesse, oltre alla cremazione, la conservazione perpetua delle ceneri e delle sepolture. I giudici non sono entrati nel merito di questa interpretazione: gli atti erano custoditi in un archivio pubblico consultabile e avrebbero potuto essere individuati e prodotti già nel precedente giudizio.

Non sono quindi state riconosciute le condizioni necessarie per riaprire il caso sulla base dei nuovi documenti. Socrem è stata condannata a versare 6mila euro di spese legali al Comune e altrettanti alla Crematorio di Firenze Spa. Lo scrive la Nazione. 
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