All’indomani della fine dell’occupazione del liceo Pascoli di Firenze, la dirigente Maria Maddalena Erman ha inviato una circolare alla comunità scolastica. Pur riconoscendo il valore della partecipazione civile e del confronto sui temi di attualità, ha sottolineato che le modalità della protesta hanno oltrepassato i limiti della legittimità.
Il blocco degli accessi, le forzature delle serrature e l’interruzione delle lezioni, evidenzia la preside, hanno compromesso il diritto allo studio degli altri studenti. La circolare richiama inoltre le possibili conseguenze disciplinari, civili e penali e la necessità di tutelare gli arredi scolastici, patrimonio dell’intera comunità. Lo scrive la Nazione.
Il blocco degli accessi, le forzature delle serrature e l’interruzione delle lezioni, evidenzia la preside, hanno compromesso il diritto allo studio degli altri studenti. La circolare richiama inoltre le possibili conseguenze disciplinari, civili e penali e la necessità di tutelare gli arredi scolastici, patrimonio dell’intera comunità. Lo scrive la Nazione.
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