L’ex procuratore capo, residente dal 1971, guarda con fiducia al progetto ma richiama le criticità legate a parcheggi e taglio degli alberi

Giuseppe Quattrocchi dice sì alla tramvia a Campo di Marte, dove vive dal 1971. Per l’ex procuratore capo di Firenze, il nuovo collegamento rappresenta un’opportunità per ridurre l’isolamento del quartiere, separato dal resto della città dalla ferrovia, e modernizzarlo preservandone la qualità della vita.

Quattrocchi non condivide il timore di un’“invasione” dagli altri quartieri e riferisce che, nella sua cerchia di amici, preoccupa maggiormente il taglio degli alberi di viale dei Mille. Riconosce inoltre il problema dei parcheggi, con strade già sature e poche alternative disponibili.

Pur consapevole dei disagi dei cantieri, resta convinto che una maggiore connessione con il resto di Firenze possa portare benefici a chi abita a Campo di Marte. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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