“Ecco perché il nostro progetto di reindustrializzazione dà fastidio”

"Vogliono aprire qui" nell'area ex Gkn a Campi Bisenzio (Firenze) "l'ennesimo polo della logistica, che impiega pochi lavoratori e ha un forte impatto sul territorio, in termini di traffico, uso delle strade e inquinamento?". E' la domanda che pone in un comunicato il Collettivo di Fabbrica ex Gkn, secondo cui "se così fosse, si spiegherebbe perché il consorzio pubblico dà tanto fastidio e perché dà fastidio il nostro piano di reindustrializzazione".
    
Il Collettivo punta il dito contro Idea Sgv, società attiva nel campo immobiliare, che secondo quanto si legge nel decreto di apertura del concordato preventivo per Qf Spa, investirà 18 milioni nelle due società proprietarie dell'area industriale (Sviluppo Immobiliare Toscana e Tuscany Industry), cifra su cui si fonda il piano di concordato volto al pagamento integrale dei creditori, compresi i lavoratori, entro un anno dall'omologa.

    
"Idea Sgv, ad esempio - sottolinea il Collettivo -, ha appena concluso due operazioni di compravendita immobiliare con il Fondo Mars e il Fondo Mercury, gestiti dalla Sgr Kryalos. Parliamo di fondi che annoverano tra i gestori realtà della finanza globale come Blackstone. E parliamo di investimenti immobiliari soprattutto per la logistica dell'ultimo miglio: esattamente il profilo dello stabilimento ex Gkn. La presenza di questo nuovo soggetto societario getta un'ulteriore luce sinistra su tutta l'operazione".


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