È iniziata sabato scorso, con la prima assemblea nazionale a Torino, la mobilitazione per l'intervento
pubblico sull'ex Gkn e per la riconversione ecologica dell'automotive. A promuoverla i laboratori collettivi di fabbrica ex Gkn e Comunet-Officine Corsare, svariate associazioni ambientaliste e di sinistra che, anche a seguito dei tragici avvenimenti dei giorni scorsi a Firenze, chiedono un cambio di passo in termini di politiche per l'industria.
"Siamo per l'intervento pubblico qui e ora- si legge nel documento conclusivo dell'assemblea- ma non per l'intervento pubblico per come già esiste qui e ora. Al di là di ogni vulgata liberista, l'intervento statale nell'economia è presente e ampio: a finanziare gli interessi sul debito, le grandi opere inutili e nocive, socializzare le perdite, le spese militari".
pubblico sull'ex Gkn e per la riconversione ecologica dell'automotive. A promuoverla i laboratori collettivi di fabbrica ex Gkn e Comunet-Officine Corsare, svariate associazioni ambientaliste e di sinistra che, anche a seguito dei tragici avvenimenti dei giorni scorsi a Firenze, chiedono un cambio di passo in termini di politiche per l'industria.
"Siamo per l'intervento pubblico qui e ora- si legge nel documento conclusivo dell'assemblea- ma non per l'intervento pubblico per come già esiste qui e ora. Al di là di ogni vulgata liberista, l'intervento statale nell'economia è presente e ampio: a finanziare gli interessi sul debito, le grandi opere inutili e nocive, socializzare le perdite, le spese militari".
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