Stato di agitazione in Farmanet, la società che gestisce le otto farmacie comunali di Scandicci. Secondo quanto afferma in una nota la Uiltucs Toscana, l'azienda ha inviato a tutto l'organico una mail dove annunciava l'annullamento delle ferie estive pianificate da tutte le lavoratrici ed i lavoratori. "Una decisione unilaterale che va contro ad ogni buon senso - accusa il sindacato - e, soprattutto, contro quanto previsto dalle norme contrattuali ed addirittura da quanto contemplato dalle leggi italiane".
La prima risposta è "uno stato di agitazione - dice Giuseppe Franzone (Uiltucs Toscana) - che inizierà ad avere i suoi effetti da questa settimana, ma poi pensiamo di pianificare un presidio sotto il Comune di Scandicci per mettere la politica attuale davanti ai propri errori e chiedergli di attivarsi subito per cambiare, sino ad arrivare ad uno sciopero articolato in modo da chiudere tutte le farmacie".
Il sindacato lamenta "le numerose criticità gestionali effettuate dalla multinazionale del farmaco scelta dal Comune", ossia Alliance Healthcare che è socio di minoranza in Farmanet ed esprime l'amministratore delegato, e che "ha da tempo inserito un'organizzazione del lavoro senza nessuna logica - sostiene Franzone - se non a volte inesistente, semplicemente tesa ad abbassare i livelli della qualità del servizio. Una situazione ormai ingestibile dove, oltretutto, la società ha dato puerilmente spazio ad assunzioni che sono apparse più clientelari che realmente suffragate da esigenze e/o capacità necessarie ad un ulteriore sviluppo della società o ad un maggiore servizio ai cittadini di Scandicci".
La prima risposta è "uno stato di agitazione - dice Giuseppe Franzone (Uiltucs Toscana) - che inizierà ad avere i suoi effetti da questa settimana, ma poi pensiamo di pianificare un presidio sotto il Comune di Scandicci per mettere la politica attuale davanti ai propri errori e chiedergli di attivarsi subito per cambiare, sino ad arrivare ad uno sciopero articolato in modo da chiudere tutte le farmacie".
Il sindacato lamenta "le numerose criticità gestionali effettuate dalla multinazionale del farmaco scelta dal Comune", ossia Alliance Healthcare che è socio di minoranza in Farmanet ed esprime l'amministratore delegato, e che "ha da tempo inserito un'organizzazione del lavoro senza nessuna logica - sostiene Franzone - se non a volte inesistente, semplicemente tesa ad abbassare i livelli della qualità del servizio. Una situazione ormai ingestibile dove, oltretutto, la società ha dato puerilmente spazio ad assunzioni che sono apparse più clientelari che realmente suffragate da esigenze e/o capacità necessarie ad un ulteriore sviluppo della società o ad un maggiore servizio ai cittadini di Scandicci".
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