Tra gennaio e marzo, circa il 20% dei toscani ha utilizzato il FSE

In Toscana, quasi 15.000 persone, inclusi circa 750 minorenni, hanno opposto l'inserimento dei loro dati nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per le informazioni antecedenti al 18 maggio 2020. Il numero di opposizioni è triplicato negli ultimi giorni, passando da circa 4.500 a quasi 15.000.

Il FSE toscano è attivo da anni e accessibile tramite l'app "Toscana Salute" utilizzando SPID o Carta d'Identità Elettronica. A livello nazionale, è in fase di sviluppo uno strumento unificato (detto "2.0") che permetterà ai cittadini e ai medici di consultare i dati sanitari in qualsiasi regione, con vari step previsti fino al 2026.

Nonostante le opposizioni, che rappresentano solo lo 0,4% della popolazione toscana, il fascicolo sanitario è fondamentale per raccogliere e consultare dati sanitari, utili sia in emergenze sia per patologie complesse. In Toscana, il FSE consente di gestire certificati, prescrizioni, visite, esami, cambi di medico di famiglia, consultazione del libretto vaccinale e prenotazioni sanitarie.

Tra gennaio e marzo, circa il 20% dei toscani ha utilizzato il FSE, con 1,2 milioni di documenti pubblicati nel sistema. L'83% dei medici di famiglia toscani ha inserito dati nel FSE nel primo trimestre dell'anno.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies