Il 30 in piazza Ognissanti

Il Festival Digitale Popolare va in tour e sceglie Firenze come prima tappa del 2026: l'appuntamento è fissato per il 30 gennaio in piazza Ognissanti, dove sarà allestito l'igloo digitale, il format simbolo del Festival: come si legge in una nota, si tratta di uno spazio di incontro e confronto aperto alla cittadinanza sui temi dell'innovazione e del futuro. Il titolo dell'appuntamento fiorentino sarà 'GenIA', un percorso dedicato all'incontro tra intelligenza artificiale, genio umano e generazioni, per riflettere sul rapporto tra umanesimo e algoritmo, intuizione e modelli generativi.
    
Tra i panel quello dal titolo 'Tecnologia della rivoluzione, oggi: AI tra big tech, diritti e sovranità', e 'Next Frame: arte generativa & Ai', dedicato al rapporto tra creatività umana e strumenti digitali. Ci sarà anche un focus sul futuro della Toscana e uno sul rapporto tra sanità e tecnologie. Tra gli ospiti anche rappresentanti delle grandi piattaforme digitali, Diego Ciulli di Google, Luana Lavecchia di TikTok, Claudia Trivilino di Meta, il direttore It sanità regione Toscana Andrea Belardinelli. Parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente di Fondazione Italia Digitale Francesco Di Costanzo e il direttore generale di Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori.

    
"Firenze accoglie con piacere il festival digitale popolare - dichiara l'assessore fiorentina all'innovazione Laura Sparavigna -, che ha scelto la nostra città come prima tappa del suo tour itinerante, un luogo che da sempre coniuga storia e modernità. Un appuntamento che nasce con l'obiettivo di aprire un dialogo sulla Firenze del domani, coinvolgendo voci provenienti da tutta Italia: da chi progetta e realizza l'innovazione, al mondo delle istituzioni, dello spettacolo e alla cittadinanza".

"Siamo molto contenti - aggiunge Di Costanzo - che la prima città del tour del Festival Digitale Popolare sia Firenze, da sempre una città sensibile alla creatività e all'innovazione. Affronteremo il rapporto tra genio umano e intelligenza artificiale mettendo la persona al centro, con una grande attenzione alla cultura digitale e alle opportunità offerte dalla tecnologia". Secondo Gori "l'innovazione è una delle missioni di Fondazione Cr Firenze e iniziative come questa contribuiscono a renderla accessibile, comprensibile e condivisa". 
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