Un 1-0 importantissimo per la Fiorentina, che davanti al proprio pubblico inaugura il 2026 con una vittoria preziosissima in chiave salvezza, centrando tre punti (per la seconda volta in casa), agganciando Pisa e Verona e, soprattutto, battendo un colpo.
Contro i lombardi, ben messi in campo dall'esperto Davide Nicola, autentico specialista delle salvezze, i viola hanno attaccato a più riprese scontrandosi con l'imprecisione e con Audero, facendo anche i conti con il rigore prima assegnato da La Penna e poi tolto dopo la revisione al Var, decisione che ha acceso gli animi sul finire del primo tempo.
E a una manciata di minuti dal triplice fischio a spingere il pallone in rete ci ha pensato Moise Kean, entrato per le battute finali del secondo tempo e bravissimo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.
Per la Fiorentina tre punti che sono ossigeno, dato che le permettono di avvicinarsi alla linea di galleggiamento agganciando Pisa e Verona a dodici punti: ora i ragazzi di Vanoli sono attesi da due gare impegnative, a Roma contro la Lazio e poi a Firenze contro il Milan.
"Il campionato è riaperto, stiamo diventando piano piano più uniti. Questa è una vittoria molto importante. Durante la settimana abbiamo avuto tanti influenzati e abbiamo recuperato all'ultimo tanti giocatori, tra cui Gudmundsson e Mandragora. I ragazzi sono stati eccezionali, anche io sono stato influenzato. La prestazione di Albert mi ha sorpreso per la continuità che ha avuto. La vittoria la dedico ai ragazzi. Dopo la sfida con l'Udinese abbiamo preso una bastonata a Parma ma io ho detto ai ragazzi di perseverare: da quando sono arrivato io sono aumentate le percentuali di possesso ed è per questo che un giocatore come Solomon serve" è stato il commento di Vanoli al termine della gara.
L'allenatore ha aggiunto che "Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sono stato il primo, a Parma, a prendere una bastonata per quello che abbiamo fatto. Ho fatto vedere tante cose ai miei giocatori; la strada è questa, ho detto ai ragazzi. Dobbiamo migliorare nella qualità dei tiri - mentre per quanto riguarda il mercato ha commentato - servono giocatori motivati".
"Il gol nel finale ti fa capire che ci si può sempre salvare, si deve essere sempre postivi. Ora testa alla Lazio. A nessuno piace stare in quel posto, soprattutto a una società come la Fiorentina e ovviamente a noi. Voci sulla sua assenza in settimana? Sincero non ho sentito nessuna voce, ero concentrato su quello che stavo facendo. Era importante liberare la testa una volta tornato in campo, ho portato energia. Nell'abbraccio finale c'era tanto fuoco, è la cosa che il mister ci trasmette. È un ottimo allenatore. Futuro? Per uscire serve essere insieme e uniti. Sono sicuro che una città come Firenze può dare tanto, possiamo fare grandissime cose" è stato invece il commento di Kean.
Contro i lombardi, ben messi in campo dall'esperto Davide Nicola, autentico specialista delle salvezze, i viola hanno attaccato a più riprese scontrandosi con l'imprecisione e con Audero, facendo anche i conti con il rigore prima assegnato da La Penna e poi tolto dopo la revisione al Var, decisione che ha acceso gli animi sul finire del primo tempo.
E a una manciata di minuti dal triplice fischio a spingere il pallone in rete ci ha pensato Moise Kean, entrato per le battute finali del secondo tempo e bravissimo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.
Per la Fiorentina tre punti che sono ossigeno, dato che le permettono di avvicinarsi alla linea di galleggiamento agganciando Pisa e Verona a dodici punti: ora i ragazzi di Vanoli sono attesi da due gare impegnative, a Roma contro la Lazio e poi a Firenze contro il Milan.
"Il campionato è riaperto, stiamo diventando piano piano più uniti. Questa è una vittoria molto importante. Durante la settimana abbiamo avuto tanti influenzati e abbiamo recuperato all'ultimo tanti giocatori, tra cui Gudmundsson e Mandragora. I ragazzi sono stati eccezionali, anche io sono stato influenzato. La prestazione di Albert mi ha sorpreso per la continuità che ha avuto. La vittoria la dedico ai ragazzi. Dopo la sfida con l'Udinese abbiamo preso una bastonata a Parma ma io ho detto ai ragazzi di perseverare: da quando sono arrivato io sono aumentate le percentuali di possesso ed è per questo che un giocatore come Solomon serve" è stato il commento di Vanoli al termine della gara.
L'allenatore ha aggiunto che "Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sono stato il primo, a Parma, a prendere una bastonata per quello che abbiamo fatto. Ho fatto vedere tante cose ai miei giocatori; la strada è questa, ho detto ai ragazzi. Dobbiamo migliorare nella qualità dei tiri - mentre per quanto riguarda il mercato ha commentato - servono giocatori motivati".
"Il gol nel finale ti fa capire che ci si può sempre salvare, si deve essere sempre postivi. Ora testa alla Lazio. A nessuno piace stare in quel posto, soprattutto a una società come la Fiorentina e ovviamente a noi. Voci sulla sua assenza in settimana? Sincero non ho sentito nessuna voce, ero concentrato su quello che stavo facendo. Era importante liberare la testa una volta tornato in campo, ho portato energia. Nell'abbraccio finale c'era tanto fuoco, è la cosa che il mister ci trasmette. È un ottimo allenatore. Futuro? Per uscire serve essere insieme e uniti. Sono sicuro che una città come Firenze può dare tanto, possiamo fare grandissime cose" è stato invece il commento di Kean.
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