Chi sono i giallorossi di Bialystok

Primi nel campionato polacco, abituati a giocare a temperature polari e senza il loro centravanti titolare nella gara di andata, mentre invece sarà a disposizione per la sfida di ritorno.

In pochissime parole possiamo sintetizzare così lo Jagiellonia, avversario della Fiorentina giovedì sera (fischio d'inizio alle ore 21) nell'andata del playoff di Conference League, con il ritorno in programma settimana prossima al Franchi. In campionato la squadra di Bialystok (città freddissima appunto), in 20 partite, ha accumulato 36 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, non un dominio assoluto quindi ma quanto basta per essere a + 2 sulla seconda e avere qualche punto di margine sulle tante inseguitrici. 36 i gol fatti, 23 quelli subiti.

Di questi 36 gol, 9 portano la firma di Pululu, centravanti che da 3 anni fa le fortune dei giallorossi con ottimi numeri sottoporta. L'anno scorso per esempio Pululu ha trascinato lo Jagiellonia fino ai quarti di finale di Conference League, dove poi è stato eliminato dal Betis Siviglia. Giovedì il centravanti angolano naturalizzato congolese non ci sarà, causa squalifica, ma tornerà a disposizione per il ritorno.

Il pericolo principale per la sfida di Bialystok diventa il trequartista spagnolo Imaz, anche lui autore di 9 gol in campionato, 14 reti e 10 assist considerando tutte le competizioni. Merita una citazione anche il centrocampista Sergio Lozano. Ma al di là dei singoli, chi conosce bene lo Jagiellonia indica l'equilibrio della squadra come punto di forza ma anche l'allenatore, il polacco Adrian Siemieniec.

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