Una squadra in piena forma, nove partite cruciali e il ritorno graduale di Gudmundsson per consolidare un sogno chiamato alta classifica

La Fiorentina punta a chiudere l’anno a tutto gas, con un calendario serrato che la porterà a sfidare avversari su più fronti fino a Natale. In attesa del mercato di gennaio e della pausa che arriverà dopo il match contro il Napoli, la squadra viola si prepara ad affrontare nove incontri cruciali, tra Serie A, Coppa Italia e Conference League.  

Questa sosta, inedita e anomala, ha concesso ai giocatori un’intera settimana di riposo: una scelta che testimonia la fiducia dell’allenatore e dello staff nei confronti del gruppo. I calciatori, tra viaggi e momenti in famiglia, hanno avuto l’obbligo di mantenere la forma con allenamenti individuali. La sfida è chiara: restare competitivi in campionato, superare il girone di Conference e battere l’Empoli negli ottavi di Coppa Italia, con l’obiettivo di conquistare un quarto di finale affascinante contro la Juventus.  

Il tecnico Palladino ha ribadito l’importanza dell’intera rosa: nessuno sarà lasciato indietro. È un’opportunità per chi ha avuto meno spazio di ribaltare gerarchie, anche se i “titolarissimi” difficilmente cederanno il passo.  

La Fiorentina arriva a questo momento con una scia positiva impressionante: 22 punti nelle ultime otto giornate, un bottino superiore persino a quello di squadre blasonate come Atalanta (19 punti) e Lazio (18 punti). Se mantenesse questo ritmo, potrebbe chiudere il girone d’andata con ben 41 punti, un traguardo insperato a inizio stagione. Con una media di 2,75 punti a partita negli ultimi due mesi, la squadra viola ha dimostrato una continuità straordinaria, vincendo le ultime sei partite di fila.  

Un altro tassello importante per il prosieguo sarà il ritorno in campo di Gudmundsson. L’islandese, fermo da un mese a causa di un infortunio rimediato a Lecce, ha ripreso ad allenarsi al Viola Park da dieci giorni. Tuttavia, il suo rientro sarà gestito con estrema cautela. Non è previsto il suo impiego già nella trasferta di Como, ma potrebbe tornare disponibile il 28 novembre contro il Pafos, magari con uno spezzone più consistente contro l’Inter il 1° dicembre.  
La Fiorentina è pronta per una cavalcata che potrebbe regalarle grandi soddisfazioni. La parola d’ordine, però, resta una sola: calma.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies