Testa alla Roma, la Fiorentina non vuole farsi distrarre dalla semifinale di ritorno in programma giovedì prossimo al Franchi con il Betis Siviglia contro cui dovrà rimontare il ko per 2-1 subito due giorni fa per poter accedere alla finale di Conference League per il terzo anno consecutivo.
L'importanza della gara di domani all'Olimpico, un autentico scontro diretto che può significare tantissimo per la volata per l'Europa, ha portato Palladino e la sua squadra a concentrarsi su questa trasferta, tradizionalmente difficile ma stavolta più che mai considerando lo stato di grazia in cui si trova la formazione giallorossa guidata dall'ex Claudio Ranieri. Insomma, i viola dovranno cercare di superare in fretta le fatiche fisiche e mentali dell'impegno appena affrontato in Spagna e dirottare le energie rimaste sul confronto di domani molto sentito anche dai loro tifosi: saranno almeno 1.500 al seguito della squadra.
Palladino, che come sempre accaduto dopo una gara di coppa non ha parlato in conferenza stampa né sui canali ufficiali del club, ha convocato 21 giocatori: del gruppo non fanno parte come previsto Dodo reduce una settimana fa dall'intervento di appendicite (il brasiliano comunque ha già iniziato da alcuni giorni a correre e farà il possibile per recuperare per giovedì), Cataldi alle prese con problemi muscolari acuiti durante la semifinale d'andata contro il Betis Siviglia e capitan Ranieri che deve scontare un turno di squalifica.
Assenze pesanti che obbligheranno il tecnico a rivedere certe scelte di formazione: intanto rispetto alla formazione di coppa tornerà Pablo Marì (escluso dalla lista Uefa) nel reparto difensivo dove dovrebbero essere confermati sia Pongracic che Comuzzo (vicino al rinnovo per altri due anni) con Moreno possibile alternativa. Quanto alla mediana Adli dovrebbe avvicendare Cataldi e Fagioli è in ballottaggio con Richardson, mentre sulle fasce Folorunsho, Parisi e Gosens sono in lizza per due maglie. Infine in attacco è annunciato il ritorno dal 1' di Kean che sarà supportato da uno tra Gudmundsson e Beltran.
L'importanza della gara di domani all'Olimpico, un autentico scontro diretto che può significare tantissimo per la volata per l'Europa, ha portato Palladino e la sua squadra a concentrarsi su questa trasferta, tradizionalmente difficile ma stavolta più che mai considerando lo stato di grazia in cui si trova la formazione giallorossa guidata dall'ex Claudio Ranieri. Insomma, i viola dovranno cercare di superare in fretta le fatiche fisiche e mentali dell'impegno appena affrontato in Spagna e dirottare le energie rimaste sul confronto di domani molto sentito anche dai loro tifosi: saranno almeno 1.500 al seguito della squadra.
Palladino, che come sempre accaduto dopo una gara di coppa non ha parlato in conferenza stampa né sui canali ufficiali del club, ha convocato 21 giocatori: del gruppo non fanno parte come previsto Dodo reduce una settimana fa dall'intervento di appendicite (il brasiliano comunque ha già iniziato da alcuni giorni a correre e farà il possibile per recuperare per giovedì), Cataldi alle prese con problemi muscolari acuiti durante la semifinale d'andata contro il Betis Siviglia e capitan Ranieri che deve scontare un turno di squalifica.
Assenze pesanti che obbligheranno il tecnico a rivedere certe scelte di formazione: intanto rispetto alla formazione di coppa tornerà Pablo Marì (escluso dalla lista Uefa) nel reparto difensivo dove dovrebbero essere confermati sia Pongracic che Comuzzo (vicino al rinnovo per altri due anni) con Moreno possibile alternativa. Quanto alla mediana Adli dovrebbe avvicendare Cataldi e Fagioli è in ballottaggio con Richardson, mentre sulle fasce Folorunsho, Parisi e Gosens sono in lizza per due maglie. Infine in attacco è annunciato il ritorno dal 1' di Kean che sarà supportato da uno tra Gudmundsson e Beltran.
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