Addosso il 45enne aveva solo il telefonino della ragazza, mentre i documenti spariti con lo smartphone, sono stati recuperati in un cestino dei rifiuti.

Con la cosiddetta tecnica della 'mappa' o del 'giornale', ha borseggiato una pendolare 24enne, sfilandole via, in pochi attimi, telefono e documenti incastrati nella cover, in via Alinari, nei pressi della stazione Santa Maria Novella di Firenze. Poi è entrato nei bagni di un locale ma all'uscita ha trovato due agenti della Polfer in abiti civili, che lo stavano tenendo d'occhio e che avevano assistito alla scena. Un 45enne di origine campana, già noto alle forze dell'ordine per aver collezionato vari reati in diverse città italiane, è stato così arrestato ieri con l'accusa di furto con destrezza.
    
Addosso il 45enne aveva solo il telefonino della ragazza derubata, mentre i documenti, tra i quali l'abbonamento al treno, spariti con lo smartphone, sono stati recuperati in un cestino dei rifiuti. Per oggi è prevista la convalida della misura precautelare. Solo lo scorso anno il 45enne sarebbe stato denunciato nel capoluogo toscano per reati contro il patrimonio in almeno altre tre occasioni. A seguito di ciò, il questore Maurizio Auriemma aveva già firmato nei suoi confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio: ieri gli è stato notificato e ora non potrà più far rientro a Firenze per almeno quattro anni.

Ieri, nell'ambito di controlli nelle stazioni ferroviarie toscane la polizia ha identificato oltre 700 persone, tre delle quali sono state denunciate per diversi reati. Sempre in ambito ferroviario, la scorsa settimana la Polfer Toscana ha identificato circa 10.000 persone in tutta la regione con un bilancio di quattro arresti e 23 denunce.
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