Due giornate a Firenze dedicate a Carlo Levi, per rendere omaggio al grande scrittore e pittore antifascista: a promuovere la ricorrenza l'associazine nazionale Case della memoria.
Saranno tre le ricorrenze: il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, l'ottantesimo anniversario della pubblicazione di 'Cristo si è fermato a Eboli' e i novant'anni della condanna al confino inflitta allo scrittore dal regime fascista.
Si partirà domani al Teatro della Compagnia con l'inaugurazione della mostra fotografica 'Sulle tracce di Carlo. La Basilicata di Fosco Maraini" (visitabile fino al 21 settembre), con gli interventi di Claudia Baroncini, direttrice della Fondazione Alinari per la fotografia, e Adriano Rigoli e Marco Capaccioli presidente e vicepresidente dell'associazione Case della Memoria e curatori della mostra. A seguire (ore 18.30), la proiezione del film di Francesco Rosi 'Cristo si è fermato a Eboli' (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Giovedì 18 settembre (ore 15), sempre al Teatro della Compagnia, l'incontro 'Carlo Levi 50', con anche Enrica Vignoli presidente dell'associazione culturale Ideerranti. A seguire (ore 16) la tavola rotonda 'Un volto che ci somiglia. Nuances fiorentine e italiane di Carlo Levi', con gli interventi di Sergio Casprini, presidente del Comitato fiorentino per il Risorgimento, Claudio Di Benedetto, già direttore della Biblioteca della Galleria degli Uffizi, Gaspare Polizzi, presidente onorario della Società filosofica italiana di Firenze.
Seguirà (ore 17) l'incontro con Nicola Coccia, autore del libro 'L'arse argille consolerai. Carlo Levi, dal confino alla Liberazione di Firenze attraverso testimonianze, foto e documenti inediti'. In chiusura (ore 18), l'intervento musicale 'Acustica' in concerto" con Massimo Duino, Marco Massari e Luca Bersaglieri, mentre le conclusioni saranno affidate a Daniela Fonti presidente della Fondazione Carlo Levi-Roma (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili)
Saranno tre le ricorrenze: il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, l'ottantesimo anniversario della pubblicazione di 'Cristo si è fermato a Eboli' e i novant'anni della condanna al confino inflitta allo scrittore dal regime fascista.
Si partirà domani al Teatro della Compagnia con l'inaugurazione della mostra fotografica 'Sulle tracce di Carlo. La Basilicata di Fosco Maraini" (visitabile fino al 21 settembre), con gli interventi di Claudia Baroncini, direttrice della Fondazione Alinari per la fotografia, e Adriano Rigoli e Marco Capaccioli presidente e vicepresidente dell'associazione Case della Memoria e curatori della mostra. A seguire (ore 18.30), la proiezione del film di Francesco Rosi 'Cristo si è fermato a Eboli' (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili).
Giovedì 18 settembre (ore 15), sempre al Teatro della Compagnia, l'incontro 'Carlo Levi 50', con anche Enrica Vignoli presidente dell'associazione culturale Ideerranti. A seguire (ore 16) la tavola rotonda 'Un volto che ci somiglia. Nuances fiorentine e italiane di Carlo Levi', con gli interventi di Sergio Casprini, presidente del Comitato fiorentino per il Risorgimento, Claudio Di Benedetto, già direttore della Biblioteca della Galleria degli Uffizi, Gaspare Polizzi, presidente onorario della Società filosofica italiana di Firenze.
Seguirà (ore 17) l'incontro con Nicola Coccia, autore del libro 'L'arse argille consolerai. Carlo Levi, dal confino alla Liberazione di Firenze attraverso testimonianze, foto e documenti inediti'. In chiusura (ore 18), l'intervento musicale 'Acustica' in concerto" con Massimo Duino, Marco Massari e Luca Bersaglieri, mentre le conclusioni saranno affidate a Daniela Fonti presidente della Fondazione Carlo Levi-Roma (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili)
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