Alla cerimonia al Giardino dei giusti ha preso parte, fra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione

Nel pomeriggio di sbaato 2 agosto la città di Firenze ha commemorato le vittime del Porrajmos, la persecuzione e sterminio delle personme di entia rom e sinti perpetrato dai nazisti durante la guerra.

“È fondamentale che si prosegua con l'attività di memoria anche di quegli eventi meno ricordati degli ultimi decenni, trasmettendola alle nuove generazioni, come storia e storie da ricordare e come abitudine da praticare costantemente, instancabilmente”, ha affermato il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione nel suo intervento.

Alla cerimonia tenutasi presso il Giardino dei giusti (parte del Giardino del Parnaso solitamente chiuso al pubblico), hanno anche partecipato i consiglieri Luca Milani e Dmitrij Palagi, alcuni esponenti dell'ANED, la Professoressa Frida Bazzocchi in rappresentanza della Rettrice dell’Università degli studi di Firenze, Ernesto Grandini, divulgatore di cultura sinti e, per Quartiere 5, i consiglieri Cristina Buricchi, Alberto Argentile e Niccolò Zerini. Era presente anche la polizia municipale in alta uniforme.

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