Il pensiero del presidente di Villa Vittoria Cultura in occasione dell’iniziativa ‘Firenze e l’arte contemporanea’

Un incontro che non può e non deve essere conflittuale, ma che anzi deve essere accompagnato, sostenuto ed incoraggiato. È quello che sostiene, e ha ribadito, Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura, durante l’incontro “Firenze e l'arte contemporanea: Tradizione e innovazione a confronto”.

"L'arte contemporanea in una città come Firenze - sostiene Fittante - deve essere un ponte tra passato e futuro, trasformando le città storiche in spazi vivi e dinamici. È necessario creare un dialogo tra il patrimonio artistico e le nuove forme di espressione, coinvolgendo artisti, istituzioni e cittadini in un percorso di innovazione culturale. L’obiettivo è valorizzare le radici storiche della città senza rinunciare alla creatività del presente, rendendola un punto di riferimento per l’arte e la cultura contemporanea."

“Firenze  – aggiunge Fittante - non deve e non può rimanere ancorata solo al passato. Al contrario, deve diventare lo scenario per la valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso scelte politiche chiare e precise, come ad esempio la riqualificazione e la riconversione degli spazi storici, il convinto sostegno ad eventi e Festival d’arte contemporanea, l’incentivazione di residenze artistiche, la collaborazione tra Istituzioni ed Aziende e lo sfruttamento delle nuove tecnologie per amplificare la visibilità dell’arte contemporanea”.

“Inoltre” conclude Fittante “la Firenze un museo di arte contemporanea potrebbe essere realizzato non solo all’ex Meccanotessile ma anche all’ex ippodromo delle Cascine. Per avere un cambiamento reale, però, bisogna saper osare”.
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