Anche Elias Akleh, rappresenta Palestina e Israele

Il regista americano Tim Burton e la designer Patricia Urquiola sono i due super ospiti dell'edizione numero 15 della Florence Biennale, in programma dal 18 al 26 ottobre a Firenzepresso la Fortezza da Basso. Parteciperanno 550 artisti provenienti da oltre 85 paesi del mondo, tra loro c'è anche il pittore e scultore Elias Akleh, che rappresenta sia la Palestina che Israele: con le sue opere vuol unire culture diverse e indagare il rapporto tra uomo e natura.
    
Burton arriverà a
Firenze per la presentazione della mostra "Tim Burton: Light and Darkness", inoltre martedì 21 ottobre riceverà il premio alla carriera. La mostra racconterà il regista e i momenti più significativi della carriera ma anche la passione per il disegno e le illustrazioni, con materiali inediti mai esposti prima. In tutto saranno esposti 50 pezzi, tra cui anche taccuini, disegni e album selezionati da Burton personalmente. Poi opere tridimensionali, riferimenti ai capolavori cinematografici come Beetlejuice e Edward mani di forbice, e una intera sala dedicata alla Sposa cadavere, celebre film di cui ricorre il 20 anniversario (in mostra i modelli autentici dei protagonisti, le armature e i pupazzi).

Patricia Urquiola invece presenterà la mostra "Transitions" e il 23 ottobre riceverà il premio alla carriera. La designer ha ideato un'installazione che riflette il cuore del suo metodo progettuale, e presenterà pezzi cult come la poltrona Mon-cloud, creata per Cassina pensando al concetto della circolarità (può essere disassemblata al 99,85% perché nessuna parte è incollata), il tavolo Babar ideato per Glas Italia con vetro 100% riciclato, e la vasca Vieque creata per Agape evocando le vecchie tinozze da bagno in metallo smaltato.

Tanti gli ospiti internazionali, tra cui la jewellery designer cilena Nicole Albagli Iruretagoyena, il fotografo svedese Gabriel Isak, la scultrice britannica Emily Young, la pittrice giapponese Liku Maria Takahashi. Previste anche anteprime cinematografiche, tra cui quella del cortometraggio "Milk Teeth - Essere bambine in Afghanistan" di Amin Meerzad, nato da un'idea del regista Giuseppe Carrieri e Alessandra Mastronardi. Saranno anche organizzati workshop e performance, tra cui "Omaggio a John Cage" dell'artista multimediale e compositore Sergio Maltagliati.
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