Come scrive La Repubblica Firenze, anche per quest’anno torna il bando “E-state insieme” della Fondazione CR Firenze, il sostegno che nel corso degli anni ha permesso di attivare cinquanta centri estivi e mettere a disposizione di giovani e giovanissimi 1150 posti.
Le risorse, spiega il quotidiano, sono destinate alle famiglie con Isee inferiore a ventimila euro e andranno a finanziare progetti che saziano dallo sport alla scoperta del territorio, dai soggiorni marittimi e montani fino alle esperienze in campo artistico come i fumetti.
La dotazione del fondo è di cinquecentomila euro: da quando esiste il bando, Fondazione CR Firenze ha erogato tre milioni e mezzo di euro, consentendo a oltre undicimila bambini che altrimenti sarebbero rimasti esclusi di partecipare ai centri estivi.
“Questo strumento” afferma il Direttore Generale della Fondazione Gabriele Gori “si conferma importantissimo per raggiungere tutti i territori della Città Metropolitana di Firenze e delle province di Arezzo e Grosseto, anche quelli più interni, garantendo così azioni educative e opportunità concrete anche a chi, altrimenti, non potrebbe averle. Con questo bando non diamo solo una mano alle famiglie, ma facciamo un vero e proprio investimento educativo sul futuro delle nuove generazioni”.
Le risorse, spiega il quotidiano, sono destinate alle famiglie con Isee inferiore a ventimila euro e andranno a finanziare progetti che saziano dallo sport alla scoperta del territorio, dai soggiorni marittimi e montani fino alle esperienze in campo artistico come i fumetti.
La dotazione del fondo è di cinquecentomila euro: da quando esiste il bando, Fondazione CR Firenze ha erogato tre milioni e mezzo di euro, consentendo a oltre undicimila bambini che altrimenti sarebbero rimasti esclusi di partecipare ai centri estivi.
“Questo strumento” afferma il Direttore Generale della Fondazione Gabriele Gori “si conferma importantissimo per raggiungere tutti i territori della Città Metropolitana di Firenze e delle province di Arezzo e Grosseto, anche quelli più interni, garantendo così azioni educative e opportunità concrete anche a chi, altrimenti, non potrebbe averle. Con questo bando non diamo solo una mano alle famiglie, ma facciamo un vero e proprio investimento educativo sul futuro delle nuove generazioni”.
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