Quasi 16 milioni al botteghino, record nell’era Commisso. Dall’anno prossimo capienza a 22 mila tifosi

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Quindici milioni e 909.745 euro. È la somma dei ricavi complessivi della Fiorentina, tra biglietti e abbonamenti, nella stagione 2023-24.

Per le 19 gare di serie A (con 17.252 abbonati) giocate allo stadio Franchi, gli introiti sono stati pari a 12 milioni e 392.353 euro; 2 milioni e 415.324 euro invece sono arrivati dalle sette partite di Conference League e 1 milione e 102.068 euro dalle tre sfide al Franchi di Coppa Italia (Parma, Bologna ed Atalanta). Rispetto alla stagione 2022-23 (dove i viola hanno fatto un cammino analogo, ovvero 19 gare di campionato e raggiungimento delle semifinali di Conference e Coppa Italia) si registra un incremento di oltre due milioni. Salgono i ricavi ma scendono gli spettatori. Nella stagione 2022-23 la media per gli incontri dei serie A fu di 32.200, mentre nella stagione odierna si è scesi a 28.807. La differenza di 3.393 spettatori è in parte dovuta alla differenza di abbonati che nel 23-24 è diminuita di 4.675 tifosi.

L’aumento del costo dei biglietti per le singole partite e per le tessere stagionali, annunciato da Barone nel giugno del 2023 («per la prossima stagione — disse il direttore generale viola in conferenza stampa — mi dispiace annunciare che ci sarà un ritocco sull’abbonamento e sui prezzi dei singoli biglietti»), ha consentito al club di stabilire il record di ricavi da biglietteria. Inoltre bisogna considerare che per le sfide casalinghe con Lazio, Roma, Milan, Genoa, Sassuolo, Monza e Napoli la curva Ferrovia è rimasta chiusa al pubblico a causa dell’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’impianto a cura del Comune di Firenze. La media spettatori per le 12 partite con la Ferrovia disponibile è stata pari a 29.757 e con il settore chiuso è scesa a 27.177 (meno 2.580 per incontro).

Ma vediamo un po’ di dettagli: Fiorentina-Juventus con 38.225 spettatori ha stabilito il record stagionale di pubblico e di incasso con 1 milione e 254.077 euro; segue la sfida con l’inter (35.084 tifosi e incasso di 1 milione e 188.118 €). Sul podio il match contro Milan che, malgrado la curva Ferrovia chiusa, ha fatto registrare 34.273 paganti che hanno fruttato 1 milione e 212.150 euro. La partita di campionato con minor pubblico e incasso più basso è stata quella contro il Sassuolo: 22.575 paganti per 425.880 euro. Nelle sfide internazionali di Conference League il record di incassi e pubblico è stato stabilito nella semifinale col Bruges (730 mila euro con 27.516 paganti); solo 107 mila euro dai 6.738 presenti col Maccabi Haifa (sul match gravarono molte limitazioni per questioni di sicurezza). In Coppa Italia il record di incassi spetta alla semifinale contro l’Atalanta (497 mila euro arrivati dai 21.560 spettatori), ma nei quarti contro il Bologna è stato stabilito quello di presenze sugli spalti (25.079).

Per tutta la prossima stagione, a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio, sarà chiusa al pubblico la curva Fiesole (con parte di Maratona e Tribuna). La capienza massima garantita (stando a quanto emerge dalla convenzione sottoscritta a fine aprile tra Fiorentina e Comune) sarà di circa 22 mila spettatori. Una capacità inferiore rispetto alla media di quasi 29 mila tifosi raggiunta nella stagione che sta per finire. La perdita di spettatori potrebbe essere tamponata da un politica di prezzi leggermente al rialzo, ma questo sarà più chiaro a estate inoltrata. Quando il club farà sapere le modalità di acquisto dei biglietti per la prossima stagione. E quando i tifosi, con il calciomercato già entrato nel vivo, si saranno fatti un’idea sulle ambizioni viola per il prossimo futuro.
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