"Faremo ricorso in appello perché siamo in presenza di una sentenza sconcertante. Si è trattato di una morte sul lavoro ma non in dipendenza di un rischio sul lavoro. Un operaio scivolato dal primo gradino della scala che aveva un tasso alcolemico di 1,3. Non so come in questo caso si possa chiamare in causa il sovrintendente del Teatro". Lo afferma l'avvocato Alessandro Gamberini, difensore di Carlo Fuortes, commentando la condanna ad un anno e 4 mesi per la morte di un operaio avvenuta nel 2017 nel Teatro dell'Opera di Roma.
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