"Ci domandiamo come sia possibile che, dopo tante settimane di attesa e di ansia per il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie, si riceva così sotto un gazebo adibito al tesseramento di un partito politico, la risposta all'interrogazione che ci ha tenuto tutti e tutte col fiato sospeso ormai per quasi quattro mesi. In ballo c'è il futuro e la salute delle nostre creature che continuano a essere strumentalizzate per scopi politici". E' quanto si legge in una lettera aperta sottoscritta da alcuni genitori di persone transgender, dopo la diffusione dei primi esiti dell'ispezione del ministero della Salute al centro di Careggi da parte del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Come genitori - continua la lettera - ci sembra che sia inaccettabile comunicare la risposta dell'interrogazione in una sede del genere senza che peraltro nemmeno ne fosse informata previamente l'azienda ospedaliera Careggi. Esattamente come è inaccettabile che nei giorni scorsi siano state fatte innumerevoli audizioni che riguardano le vite dei nostri figlie e delle nostre figlie senza che nessuno di noi sia stato interpellato, come se non fossimo i maggiori esperti in questione".
Secondo i genitori "sicuramente l'Azienda ospedaliera Careggi, del cui buon operato noi come utenti restiamo certi, risponderà nella maniera adeguata al risultato dell'ispezione come ha risposto in maniera adeguata alle innumerevoli richieste di tutte queste settimane, ma certamente noi famiglie in quanto esseri umani meritevoli di rispetto e cittadini e cittadine di questo paese che dalla politica dovrebbero essere rappresentati e protetti, chiediamo di essere trattati con serietà e sensibilità cosa che non è avvenuta".
"Come genitori - continua la lettera - ci sembra che sia inaccettabile comunicare la risposta dell'interrogazione in una sede del genere senza che peraltro nemmeno ne fosse informata previamente l'azienda ospedaliera Careggi. Esattamente come è inaccettabile che nei giorni scorsi siano state fatte innumerevoli audizioni che riguardano le vite dei nostri figlie e delle nostre figlie senza che nessuno di noi sia stato interpellato, come se non fossimo i maggiori esperti in questione".
Secondo i genitori "sicuramente l'Azienda ospedaliera Careggi, del cui buon operato noi come utenti restiamo certi, risponderà nella maniera adeguata al risultato dell'ispezione come ha risposto in maniera adeguata alle innumerevoli richieste di tutte queste settimane, ma certamente noi famiglie in quanto esseri umani meritevoli di rispetto e cittadini e cittadine di questo paese che dalla politica dovrebbero essere rappresentati e protetti, chiediamo di essere trattati con serietà e sensibilità cosa che non è avvenuta".
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