Il deputato dem prende la parola anche sulla questione elezioni e dei riflessi della vittoria del centrosinistra in Sardegna

Federico Gianassi, deputato del PD, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno dove ha parlato di diversi temi partendo dalla questione stadio a Firenze.

"Proroga dei lavori al Franchi? Noi avevamo posto questo tema. Le difficoltà stavano nel termine di fine lavori. Avevamo suggerito di fare richiesta di una proroga di almeno un anno per consentire alla Fiorentina di giocare lì. Ci avevano detto dal Governo che fosse complesso, e invece ci siamo arrivati. Io credo che servisse di più qualche mese fa questa proroga, ma Nardella era comunque riuscito a trovare un altro tipo di cantierizzazione. Comunque questa proroga darà tempo di valutare tutte le opportunità alla prossima amministrazione"

55 MILIONI - "Noi avevamo posto il tema della proroga che era nelle mani del governo. Ugualmente, su questo tema, il Governo ha perso queste risorse nel negoziato europeo. La nostra richiesta è di recuperarli in altro modo con gli strumenti opportuni. Scelga il governo quali. Io credo sia ragionevole ragionare sul merito delle soluzioni, non delle appartenenze politiche. Da parte del Comune non ci sono resistenze in relazione agli strumenti scelti. Quei 55 milioni vanno solo recuperati."

INNALZAMENTO DEI COSTI - "Questi sono aspetti che non mi competono nello specifico e io potrei fare solamente delle ipotesi"

STADIO ED ELEZIONI - "Io non so se qualcuno a destra pensa di usare la vicenda stadio per la campagna elettorale. Sarebbe un pensiero sbagliato. Da sempre la Fiorentina deve restare fuori dalla campagna elettorale. La Fiorentina è solo dei tifosi. Io non penso che la destra voglia far questo, darebbe loro uno svantaggio. Candidato sindaco del centrodestra? Noi aspettiamo pazientemente, decideranno loro. Noi abbiamo messo in campo Sara Funaro, donna per bene che farà bene se dovesse essere eletta."

CAMPO LARGO - "Da mesi esiste una coalizione larga che sostiene Funaro. Ci sono alcune formazioni che non hanno aderito. La mia posizione è che se ci sono le condizioni per un allargamento è certamente un bene. L'avversario sarà il candidato della destra. Ci sarà una polarizzazione fra queste due candidature. Se ci sono forze che vogliono allargare la coalizione potrebbe essere un bene. Ma è una decisione che spetta a Funaro, che ha l'appoggio e la fiducia di tutti noi. La vicenda in Sardegna incide molto, è una sconfitta rumorosa per Meloni ed è una vittoria importante del centrosinistra. Si è ottenuto un ribaltamento che il centrosinistra non otteneva dal 2015. Il dato è significativo e infatti a livello nazinale se ne parla moltissimo. Adesso c'è un test importante in Abruzzo. Il centrosinistra è molto competitivo anche lì. Poi, certo, i territori fanno sempre storia a sé." 
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