La Regione Toscana destina 7 milioni 207 mila euro, nell'ambito del Pr Fesr 2021-27

La Regione Toscana destina 7 milioni 207 mila euro, nell'ambito del Pr Fesr 2021-27, al Comune di Siena per la rigenerazione del Parco delle mura comprendente la Fortezza Medicea e il complesso di San Marco. Ammonta invece a 4,8 milioni il finziamento al Comune di Bagno a Ripoli (Firenze), sempre nell'ambito del Pr Fesr 2021-27, per la realizzazione di interventi territoriali nelle aree urbane.    

"È una riqualificazione importante per Siena e per l'intera Toscana, visto il ruolo che questa città riveste a livello regionale. Destiniamo oltre 7 milioni di euro al Comune di Siena per la funzionalizzazione dell'area urbana e per la rigenerazione del Parco delle Mura comprendente la Fortezza Medicea e il complesso di San Marco. Siamo sinceramente soddisfatti. Le grandi città d'arte toscane sono al centro dei pensieri e delle politiche della Regione", così il presidente della Toscana, Eugenio Giani e l'assessore regionale alle infrastrutture e al territorio Stefano Baccelli, commentano l'approvazione, da parte della Giunta regionale, dell'accordo di programma che dà il via libera alle operazioni di strategia territoriale nelle aree senesi previste nell'ambito del Pr Fesr 2021-27 per la riqualificazione socio-culturale del Parco delle Mura di Siena comprendente la Fortezza Medicea e il complesso dell'ex Collegio di San Marco.

Al progetto la Regione partecipa con un finanziamento, destinato al Comune di Siena, di oltre 7 milioni, esattamente 7.207.933 euro, a valere sul bilancio finanziario gestionale 2025-27. Il Comune di Siena parteciperà con fondi propri. Lo scopo complessivo è riqualificare e porre in connessione la Fortezza Medicea con il complesso di San Marco, la Porta Romana, la Piazza Santo Spirito ed altri percorsi interni alla città, il tutto al fine della riqualificazione urbanistica ed ambientale delle aree urbane di Siena.    

Riguardo a Bagno a Ripoli la Giunta ha poi approvato l'accordo di programma riguardante il progetto Rigenera Sorgane, il cui scopo, viene spiegato in una nota, è lavorare sul tessuto urbano del quartiere con un'azione basata su tre pilastri: la rigenerazione urbana con oggetto principale gli spazi pubblici e la mobilità sostenibile, i servizi di vicinato e di quartiere e infine la partecipazione, che accompagnerà tutte le fasi del progetto. Nel dettaglio, 4.120.500 euro serviranno a progetti integrati per lo sviluppo economico, sociale ed ambientale nelle aree urbane, gli altri 679.500 euro saranno dedicati alle infrastrutture verdi delle strategie territoriali urbane.

"L'obiettivo - dicono Giani e Baccelli - è potenziare la rete della mobilità in modo che l'area di Bagno a Ripoli possa essere realmente integrata con la città di Firenze al fine di consolidare anche la fusione con il parco urbano che sorgerà tra Sorgane e la stessa Bagno a Ripoli. Si tratta di un progetto molto importante che, una volta completato, riqualificherà gli spazi pubblici e servirà a favorire le condizioni per il potenziamento dei servizi di vicinato e di quartiere".    

La Regione ha anche deciso di assegnare tre milioni per completare il polo tecnologico Guerrieri di Lucca: le risorse serviranno a realizzare il 'Polo 3' nell'ex oleificio Bertolli, quale ampliamento di incubatore e acceleratore di imprese, un lotto che vale 10 milioni.

"Con questo completamento - spiegano Giani e l'assessore all'economia Leonardo Marras - diamo più forza all'ecosistema dell'innovazione in Toscana".  Con un investimento regionale di 3 milioni nel bilancio 2025/27, aggiungono, "nasceranno nuovi spazi per startup e imprese ad alto contenuto tecnologico, capaci di generare sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità per il territorio. Il Polo 3 sarà un luogo in cui nuove idee potranno trovare radici solide per generare sviluppo, occupazione qualificata e nuove prospettive per l'economia toscana". Lo schema di accordo coinvolge, oltre alla Regione, Lucca In-Tec e Camera di commercio Toscana nord ovest; la Giunta ha individuato Sviluppo Toscana come organismo incaricato della verifica di compatibilità e della rendicontazione del progetto. 
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