Questa valutazione posiziona la Toscana insieme a Emilia Romagna e Veneto ai primi posti in Italia

La Regione Toscana si è confermata ai vertici nazionali della sanità per il 2022, ottenendo 275,31 punti sui 300 possibili nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), un miglioramento rispetto all'anno precedente. Questa valutazione, effettuata dal Ministero della Salute tramite il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), posiziona la Toscana insieme a Emilia Romagna e Veneto ai primi posti in Italia.

Nonostante la fase difficile che il sistema sanitario nazionale sta attraversando a causa del sotto finanziamento, la Toscana si conferma ai vertici nazionali per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Per questo ringraziamo i nostri professionisti che, pur lavorando in condizioni non semplici, riescono a garantire una qualità dei servizi superiore alla media italiana”.

Certo – aggiungono - non ci sfuggono gli elementi di criticità, che possono essere superati se agiamo in due direzioni: da una parte dare battaglia per ottenere dal governo più risorse per la sanità pubblica, dall’altra attivare processi di innovazione organizzativa”.

 


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