Le parole del presidente della Regione

"Seppur in un momento complicato, la capacità di fare squadra può rappresentare l'impulso determinante per la ripresa" del settore moda, dove "come Regione mettiamo le risorse anche con i fondi europei e siamo impegnati con misure specifiche. Speriamo che anche da parte del governo ci sia la possibilità di fornire quegli aiuti indispensabili per dare ossigeno al settore". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, intervenendo alla cerimonia d'apertira di Pitti Immagine Uomo oggi a Firenze.
    
"Per quanto riguarda lo sviluppo del polo espositivo e congressuale della Fortezza da Basso - ha aggiunto - anche qui come Regione siamo fortemente impegnati a rendere questi spazi sempre migliori e aperti a maggiori opportunità. Ringrazio di cuore tutti quelli che sono qui che sentono il Pitti non come una semplice fiera ma come occasione per creare le sinergie giuste per il settore moda così rappresentativo della creatività e del genio italiano".

Anche il presidente di Pitti Immagine Antonio De Matteis, ha commentato: "Invito il ministro Urso anche a guardare la parte finale della filiera, ovvero la distribuzione: possiamo fare i prodotti più belli del mondo, ma se non abbiamo chi li vende, i negozi più belli del mondo, corriamo un rischio".
    
"Il problema sarà trovare una nuova generazione di retailers, bisogna fare in modo che le nostre strade diventino delle strade meravigliose dove ai giovani viene voglia di aprire una bottega e diventare imprenditori", ha aggiunto. "Mi ha fatto piacere sentir parlare di recuperi di strade un po' abbandonate: dobbiamo recuperare i nostri centri storici, passeggiare per le nostra città e sentirci super-sicuri".
    
Le località italiane "possono essere la più bella vetrina del mondo - ha proseguito De Matteis -, tutti i turisti del mondo vogliono venire in Italia, per fortuna, e possono essere il trampolino di lancio per tutte le nostre aziende, soprattutto per le aziende che oggi non si possono permettere di aprire un negozio, quindi per le piccole e medie aziende che dobbiamo sicuramente aiutare". 

Anche la sindaca di Firenze Sara Funaro ha preso parte all'inaugurazione dell'edizione di quest'anno di Pitti Uomo: "Pitti non è solo una fiera, è un volano di sviluppo su cui investire sempre di più e una leva di promozione per quel turismo sostenibile e di qualità su cui stiamo puntando con decisione. Il momento complesso che sta attraversando il settore della moda dimostra ancora di più il valore aggiunto di questo evento".

"Lo sforzo da fare come amministrazione e con tutti i livelli istituzionali è quello di lavorare sempre più in sinergia per valorizzare manifestazioni come questa, sapersi mettere in una posizione di ascolto e confronto delle imprese, rendere i nostri territori sempre più attrattivi, semplificare, sostenere formazione, innovazione e internazionalizzazione e rafforzare il ruolo di Firenze come luogo di dialogo e incontro tra mondo del lavoro, scuole, ricerca" ha aggiunto Funaro.

Anche in questa edizione, ha sottolineato la sindaca, Pitti Uomo "si conferma come una delle vetrine internazionali più importanti e autorevoli al mondo per la moda maschile. La presenza sempre più forte e stabile di brand dall'estero oltre che quella dei nostri grandi marchi italiani ne è una riprova. Firenze non è solo la culla dell'arte e della cultura: è il luogo in cui tradizione manifatturiera, ricerca e innovazione si incontrano, tracciando insieme il futuro di un settore strategico per il nostro Paese, che fa parte dell'identità del nostro territorio".

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