Come riporta questa mattina il Corriere Fiorentino, non accennano a diminuire le tensioni ai Gigli fra il centro commerciale e i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che denunciano alcuni episodi in cui ai lavoratori è stato chiesto di annunciare con anticipo se aderiranno o meno allo sciopero di Ferragosto: “Un’ingerenza” l’hanno definita i sindacati, che hanno deciso di inviare una lettera di diffida al centro commerciale affinché comportamenti del genere cessino immediatamente.
A rendere la situazione ancor più tesa fra lavoratori e direzione è stata l’offerta, riportata da alcuni lavoratori, di premialità nel caso in cui avessero deciso di non aderire allo sciopero di venerdì prossimo.
La situazione rimane quindi particolarmente tesa in vista di Ferragosto: a scatenare la reazione dei sindacati è stata la decisione del centro commerciale di tenere aperti i negozi per il 15, una decisione “in linea con le evoluzioni nelle abitudini di visita della clientela” che però non è assolutamente andata giù ai sindacati. Che più che una questione meramente economica, ne hanno fatto una questione di principio, relativa soprattutto al mancato rispetto del giorno di riposo.
A rendere la situazione ancor più tesa fra lavoratori e direzione è stata l’offerta, riportata da alcuni lavoratori, di premialità nel caso in cui avessero deciso di non aderire allo sciopero di venerdì prossimo.
La situazione rimane quindi particolarmente tesa in vista di Ferragosto: a scatenare la reazione dei sindacati è stata la decisione del centro commerciale di tenere aperti i negozi per il 15, una decisione “in linea con le evoluzioni nelle abitudini di visita della clientela” che però non è assolutamente andata giù ai sindacati. Che più che una questione meramente economica, ne hanno fatto una questione di principio, relativa soprattutto al mancato rispetto del giorno di riposo.
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