Boom del farmaceutico, rallenta il sistema moda

 I distretti e i poli tecnologici toscani hanno concluso il 2023 con esportazioni per 31,2 miliardi di euro, dato in crescita del +4,4% anno su anno a prezzi correnti, incremento superiore alla media italiana (+2,3%). Secondo l'analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentata oggi a Firenze, distretti e poli tecnologici toscani rappresentano il 55% dell'export regionale.
    
La forte crescita (+38,8%) del Polo farmaceutico toscano ha più che compensato il rallentamento dei soli distretti tradizionali (-3,5%). Il sistema moda, in particolare, ha registrato un calo del -5,9%, dovuto principalmente alla Pelletteria e calzature di Firenze (-12,5%) e all'Abbigliamento di Empoli (-8,9%). In rialzo invece l'Oreficeria di Arezzo (+9,4%), il comparto dei mezzi di trasporto (Nautica di Viareggio +19,8%, Camperistica della Val d'Elsa +35%), mentre a Lucca flettono il Cartario (-11,9%), e le Macchine per l'industria cartaria (-17,2%). Il distretto del Marmo di Carrara ha registrato una contrazione del -7%.

    
Fra i mercati di sbocco dell'export distrettuale toscano, il rallentamento del sistema moda fa sì che la Svizzera (-48%), grande polo logistico delle maison, venga sopravanzata dagli Usa (+29,6%) e dalla Francia (+9,4%), in una top 5 completata da Germania (+9,9%) e Cina (+11,3%). (ANSA).
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