La sfida di domani sera contro il Napoli sarà, salvo clamorosi ribaltoni, l'ultima apparizione di Vincenzo Italiano in viola sulla panchina del Franchi in gare ufficiali. La finale di Conference League sarà determinante: in caso di vittoria, e dunque di Europa League per la Fiorentina, scatterebbe il rinnovo automatico del tecnico coi viola fino al 2025. E il club avrebbe in mano, almeno teoricamente, i destini dell'allenatore. Soltanto il pagamento di una penale da parte della società interessata a Italiano, infatti, libererebbe Vincenzo dal vincolo di un altro anno sulla panchina della Fiorentina. I contratti si rispettano, sempre stata la linea del presidente Rocco Commisso. Ma in questi casi il dialogo avrebbe un ruolo chiave. Molto dipenderà anche da come le due parti arriveranno a fine stagione.
Il tecnico siciliano vuole salutare al meglio, con una vittoria che significherebbe Conference League, lo stadio che l'ha visto grande protagonista negli ultimi tre anni. Non solo, in caso di successo, Italiano raggiungerebbe la cinquantesima vittoria casalinga su 81 gare disputate con i viola nell'impianto di Campo di Marte. Prima della sfida contro i partenopei, dai trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Catanzaro nell'agosto 2021 alla gara di lunedì sera contro il Monza Italiano ha vinto il 61,3%. delle sfide casalinghe segnando 150 reti totali.
Il futuro di Italiano non è ancora chiaro ma tra le varie opzioni del suo futuro c’è proprio il prossimo avversario della Fiorentina. I nomi più gettonati per i partenopei sono 4: Stefano Pioli, Antonio Conte, Gian Piero Gasperini e, appunto, Vincenzo Italiano. Il primo sarebbe il preferito, ma ovviamente De Laurentiis sta valutando con attenzione, anche il sogno sarebbe l'ex allenatore della Juventus. L’allenatore viola un anno fa era l'erede designato di Spalletti ma allo stesso tempo era intoccabile per la Fiorentina. Adesso Napoli può essere la ripartenza preferita, a patto che si chiuda in fretta.
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