Firenze e Kyoto celebrano 60 anni di amicizia al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka con un evento che ripercorre uno dei fili conduttori che uniscono le due città: l'artigianato. L'evento si inserisce all'interno della settimana dedicata alla Toscana nel Padiglione Italia Nel 1965, Kyoto e Firenze strinsero un gemellaggio, riconoscendo le profonde affinità che le legavano, e che continuano a legarle, soprattutto nel campo della cultura e dell'arte. Nel corso degli anni, le due città hanno dato vita a numerosi scambi culturali ed eventi con visite reciproche, ma l'amicizia tra Firenze e Kyoto si è espressa anche in forme diverse. Come la collaborazione tra Gucci e Hosoo, protagonista del racconto fatto oggi al Padiglione Italia.
"L'artigianato è la base, la sede fondamentale di ogni sviluppo dell'ingegneria, della ricerca dei materiali, dall'artigianato si passa all'alta tecnologia", ha affermato il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, l'ambasciatore Mario Vattani.
Un punto di partenza "di ciò di cui parliamo nel Padiglione Italia fin dall'inizio della nostra esperienza", ha spiegato Vattani, raccontato di come queste caratteristiche si notino subito all'interno dello spazio italiano, dove "si trovano le forme inventate da Leonardo Da Vinci e in quelle forme si vedono i video dei nostri più grandi marchi del lusso".
"Quando parliamo di Toscana e parliamo di marchi come Gucci e altri, dobbiamo considerare che questo è un modo molto importante di parlare della tecnologia e dell'artigianato italiano", ha concluso il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka.
"L'artigianato è la base, la sede fondamentale di ogni sviluppo dell'ingegneria, della ricerca dei materiali, dall'artigianato si passa all'alta tecnologia", ha affermato il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, l'ambasciatore Mario Vattani.
Un punto di partenza "di ciò di cui parliamo nel Padiglione Italia fin dall'inizio della nostra esperienza", ha spiegato Vattani, raccontato di come queste caratteristiche si notino subito all'interno dello spazio italiano, dove "si trovano le forme inventate da Leonardo Da Vinci e in quelle forme si vedono i video dei nostri più grandi marchi del lusso".
"Quando parliamo di Toscana e parliamo di marchi come Gucci e altri, dobbiamo considerare che questo è un modo molto importante di parlare della tecnologia e dell'artigianato italiano", ha concluso il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka.
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