Giulia Vichi, responsabile della CISL Sanità, evidenzia una criticità aggiuntiva legata alle distanze

Il laboratorio di analisi e centro trasfusionale dell'ospedale del Mugello soffre di una grave carenza di personale tecnico, mettendo a rischio servizi vitali. Andrea Ferrini, coordinatore regionale CISL per la sanità pubblica, sottolinea il pericolo per la salute pubblica.

Giulia Vichi, responsabile della CISL Sanità Mugello, evidenzia una criticità aggiuntiva legata alle distanze. Attualmente, a causa della riduzione del personale da tredici a undici operatori, la copertura del servizio è limitata a sei ore giornaliere.

In caso di emergenze, il sangue deve essere trasportato a Torregalli per la lavorazione, aumentando i tempi di attesa e i rischi. Questa situazione sta mettendo a dura prova il personale, con doppi turni e ferie saltate, rendendo difficile trovare nuovi tecnici disponibili. Ferrini e Vichi ribadiscono l'importanza di avere un tecnico in servizio per almeno 12 ore al giorno, considerando la presenza di reparti cruciali come Pronto Soccorso, Chirurgia e Ostetricia.
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