Sabato scorso al Franchi, nella sfida contro il Napoli, Tariq Lamptey ha vissuto i suoi primi minuti in maglia viola. Sono stati appena otto, recupero compreso, ma sufficienti per intravedere tratti del suo repertorio. Il giovane esterno ghanese è entrato con il piglio giusto, portando freschezza e rapidità sulla corsia destra. Qualche controllo impreciso non ha tolto vivacità alla sua prestazione, caratterizzata da coraggio, accelerazioni e sovrapposizioni continue con Dodô. Un atteggiamento che non è passato inosservato al pubblico del Franchi, pronto ad applaudirlo più volte.
La scelta di inserirlo al posto del centrale Comuzzo ha dato anche un chiaro segnale tattico: aumentare la spinta offensiva negli ultimi minuti, sfruttando un giocatore veloce e abile nell’uno contro uno, capace di creare superiorità numerica. È proprio ciò che la Fiorentina cercava, un’alternativa con le stesse caratteristiche del brasiliano.
Il giudizio definitivo è ovviamente rimandato, ma il primo impatto lascia ottimismo. Lamptey ha mostrato personalità, energia e la voglia di ritagliarsi spazio. E domani alle 14 è in programma la sua conferenza stampa di presentazione, occasione per conoscere più da vicino le ambizioni e le aspettative legate al suo arrivo a Firenze.
Condividi
Attiva i cookies
