“La battaglia per le donne è battaglia per tutto il Paese”

"Domani la Cgil e la Uil saranno in piazza a Roma davanti al Senato per dire che si debbono fermare, perché questo attacco, questa idea del controllo sul corpo delle donne, è una regressione che va contro gli avanzamenti che questo paese ha fatto: noi non siamo disponibili ad accettarlo". Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, parlando dell'iniziativa per la difesa della legge 194, a margine dell'assemblea nazionale delle donne Cgil 'Belle Ciao 2024' oggi a Firenze.

"Credo che la battaglia per l'autodeterminazione, per la scelta delle donne, in realtà sia una battaglia per una crescita culturale e civile di tutto il nostro paese", ha sottolineato Landini, secondo cui è "assolutamente importante" far sapere ai parlamentari "che in questo momento facendo atti di questa natura non stanno rappresentando la maggioranza di questo Paese".

Secondo il leader della Cgil "questi provvedimenti dentro il Pnrr non stanno rispettando ciò che avevano detto di fare: dovevano essere finalizzati a far crescere l'occupazione, in particolare delle donne dei giovani, ma non sta avvenendo.Dovevano aumentare gli asili nido: non sta avvenendo.Anzi, hanno fatto tagli proprio sugli elementi che riguardano la cura e la sicurezza, la sanità, la salute delle persone.Proprio per questo credo che dobbiamo dire con forza che la strada che questo governo ha scelto è una strada sbagliata, non è quella che serve al nostro Paese".
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