La proposta avanzata ieri dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani di intervenire nei lavori di restyling dello stadio Artemio Franchi di Firenze con fondi regionali e con il supporto delle categorie economiche ha trovato reazioni eterogenee da parte di imprenditori e industriali.
Come riporta stamani La Repubblica Firenze, da Confcommercio Firenze il presidente Aldo Cursano ha aperto alla possibilità di intervento delle associazioni, valutando come positivo il ritorno che l'infrastruttura potrebbe avere sulla città e i rischi che le oscillazioni delle fortune della Fiorentina potrebbero avere sul tessuto economico cittadino.
Più prudenti le reazioni di Confindustria e Confesercenti, che valutano come potenzialmnete positivo l'intervento delle categorie, ma che prima di prendere patrte attiva nel progetto prendono tempo.
Infine, aggiunge il quotidiano, da Fondazione Cr Firenze arriva una reazione piuttosto fredda, dovuta principalmente al fatto che l'intervento nel lavori per lo stadio non rientra negli obiettivi che l'ente si è dato per il 2026.
Come riporta stamani La Repubblica Firenze, da Confcommercio Firenze il presidente Aldo Cursano ha aperto alla possibilità di intervento delle associazioni, valutando come positivo il ritorno che l'infrastruttura potrebbe avere sulla città e i rischi che le oscillazioni delle fortune della Fiorentina potrebbero avere sul tessuto economico cittadino.
Più prudenti le reazioni di Confindustria e Confesercenti, che valutano come potenzialmnete positivo l'intervento delle categorie, ma che prima di prendere patrte attiva nel progetto prendono tempo.
Infine, aggiunge il quotidiano, da Fondazione Cr Firenze arriva una reazione piuttosto fredda, dovuta principalmente al fatto che l'intervento nel lavori per lo stadio non rientra negli obiettivi che l'ente si è dato per il 2026.
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