Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani

"Agevolazioni e percorsi dedicati a chi soffre di malattie rare saranno tutti confermati: anche quando si tratta di farmaci od esami non riconosciuti dai livelli essenziali di assistenza nazionali". Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani rassicurando la platea del convegno annuale sulle malattie rare organizzato dall'Azienda Ospedaliero-universitaria di Careggi e partecipato da associazioni di pazienti e familiari oltre che da esperti.

Giani lo fa, riporta una nota, rispondendo in maniera chiara a chi magari qualche timore l'aveva dopo che per la mancata erogazione del payback delle aziende la Regione è stata costretta, per chiudere il bilancio della sanità, ad aumentare l'addizionale Irpef sui redditi superiori a 28 mila euro l'anno.

"La Toscana non ha dubbi - ha anche affermato Giani -: tra tagli per esigenze di bilancio e tutela della salute,  pubblica e universalistica, come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, sancito anche dalla Costituzione,scegliamo quest'ultima. L'impegno sulle malattie rare è una battaglia di civiltà e noi faremo la nostra parte, ma ènecessario ed auspichiamo anche un impegno forte da parte delgoverno".
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