La mosca olearia rischia di impattare con forza sulla stagione della raccolta. Lo afferma in una nota Legacoop Toscana, che afferma che il clima è particolarmente favorevole per questo insetto.
Ma apreoccupare non è solo la mosca olearia, ma anche il clima di incertezza che attraversa il comparto, alle prese con i dazi americani che potrebbero portare ad un aumento dei prezzi del 30% per i consumatori americani, facendo quindi diminuire l'appeal dell'olio toscano negli Stati Uniti.
"Possiamo valorizzare ancora di più il modello della filiera cooperativa - dichiara Patrizio Mecacci, responsabile Dipartimento Agroalimentare di Legacoop Toscana - per tenere costantemente vivo il rapporto tra produttori e consumatori. L'aggregazione tra i produttori, con la riorganizzazione delle imprese cooperative che ha portato in questi anni a nuovi assetti societari, rappresenta l'unica strada possibile per tutelare il settore, permettendo ai consumatori di non rinunciare alla qualità alimentare".
Legacoop Toscana ha organizzato oggi un incontro sul tema a Vinci, presso la sede della Montalbano Agricola Alimentare Toscana. Nell'occasione sono stati celebrati i 20 anni dell'offerta soci di Unicoop Firenze dedicata all'olio evo italiano, ed è stato illustrato il percorso di educazione al consumo consapevole promosso dalla cooperativa di consumo, che prevede la formazione di 500 soci consumatori e 150 dipendenti, e quest'anno è caratterizzato dal volume 'Il Giro dell'olio in 65 parole', un vero e proprio vocabolario dell'olio che sarà distribuito in 150.000 copie in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze.
Ma apreoccupare non è solo la mosca olearia, ma anche il clima di incertezza che attraversa il comparto, alle prese con i dazi americani che potrebbero portare ad un aumento dei prezzi del 30% per i consumatori americani, facendo quindi diminuire l'appeal dell'olio toscano negli Stati Uniti.
"Possiamo valorizzare ancora di più il modello della filiera cooperativa - dichiara Patrizio Mecacci, responsabile Dipartimento Agroalimentare di Legacoop Toscana - per tenere costantemente vivo il rapporto tra produttori e consumatori. L'aggregazione tra i produttori, con la riorganizzazione delle imprese cooperative che ha portato in questi anni a nuovi assetti societari, rappresenta l'unica strada possibile per tutelare il settore, permettendo ai consumatori di non rinunciare alla qualità alimentare".
Legacoop Toscana ha organizzato oggi un incontro sul tema a Vinci, presso la sede della Montalbano Agricola Alimentare Toscana. Nell'occasione sono stati celebrati i 20 anni dell'offerta soci di Unicoop Firenze dedicata all'olio evo italiano, ed è stato illustrato il percorso di educazione al consumo consapevole promosso dalla cooperativa di consumo, che prevede la formazione di 500 soci consumatori e 150 dipendenti, e quest'anno è caratterizzato dal volume 'Il Giro dell'olio in 65 parole', un vero e proprio vocabolario dell'olio che sarà distribuito in 150.000 copie in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














