La dodicesima edizione della Leopolda renziana parte stasera, nel segno dei diritti delle donne. Il leader di Iv accompagnerà sul palco il padre di Ilaria Salis, l'italiana arrestata a Budapest l'11 febbraio 2023. Renzi rivolgerà un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Senza rispetto dello stato di diritto l’Italia in Europa dovrebbe impegnarsi a smettere di pagare Viktor Orban». Partita doppia per l’ex sindaco di Firenze, che sceglie di cominciare a giocare in casa - nell’ex stazione sede di tutte le sue iniziative degli ultimi 15 anni - le due difficili gare dell’8 e 9 giugno: quella per restare a galla in Europa con Italia Viva - con la soglia di sbarramento del 4% da superare - e quella per la corsa solitaria del suo partito per palazzo Vecchio, oramai una strada da cui è difficile tornare indietro con la candidata Stefania Saccardi in campo e i sempre più freddi rapporti con il Pd (partito con il quale governa attualmente a Firenze e in Regione Toscana).
La scaletta di stasera, i temi, il programma
L'appuntamento che anticipa il programma pubblico della serata è l’assemblea cittadina di Iv, che dovrebbe annunciare il comportamento ufficiale dei renziani alle Comunali. Non a caso nel corso della serata è previsto anche l’intervento della vicepresidente della Toscana Stefania Saccardi, candidata sindaco del partito. La kermesse - intitolata «Riaccendere le stelle» - sarà aperta ufficialmente da Lucia Annibali alle 20. Subito dopo il padre di Ilaria Salis, a seguire Nasim Eshqi, la campionessa iraniana di free climbing che ha deciso di togliersi il velo e adesso non può più tornare nel suo Paese. A seguire gli interventi di Andrée Ruth Shammah, regista teatrale, Emilia Rossatti, campionessa di scherma che ha rinunciato alla vittoria per fair play, Francesca Cavallo, autrice di «Storie della buonanotte per bambine ribelli».
E ancora, Rita Bernardini, presidente di Nessuno tocchi Caino, Ermelinda Campani, professoressa dell’Università di Stanford che tratterà il tema della cancel culture, la professoressa Paola Piomboni, presidente della Scuola di medicina dell’Università di Siena, Lisa Noja, consigliera regionale in Lombardia. «Hanno cercato di distruggerla, ma questi giorni dimostrano che siamo più vivi che mai», dice Renzi nella sua E news. Anche i «nostri pm di fiducia», prosegue «hanno messo nel mirino la Leopolda indagando sulla fondazione Open, ma ora possiamo dire a voce alta, dopo le sentenze della Cassazione e della Corte costituzionale, che noi abbiamo rispettato tutte le leggi, i pm invece no».
Renzi parlerà domenica, nella giornata conclusiva della kermesse.
Sabato, invece, dialogheranno ospiti e dirigenti di Italia Viva in dei panel di approfondimento come quello sulle riforme - con Sabino Cassese - e sulla giustizia con il Guardasigilli Carlo Nordio.
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