Il ringraziamento dell'associazione alla città e alle istituzioni

L’Associazione Macellai di Firenze e Provincia esprime il suo più profondo ringraziamento alle Istituzioni, alla cittadinanza di Firenze e a tutto il territorio provinciale, oltre che a tutti i suoi associati, per la partecipazione e la vicinanza dimostrate durante le celebrazioni del 150° anniversario della sua fondazione, rivolgendo a tutti il più sincero augurio di buon Natale e buone Feste.

“Questo importante traguardo testimonia una passione e un legame indissolubile con il territorio, al termine di un anno ricco di appuntamenti culturali che hanno onorato l'eredità dell'antica Arte dei Beccai - hanno detto Stefano Secci, Aristide Bucchi, Luca Menoni e Alessandro Mugnai, presidenti dell'Associazione -. Quest’anno, inoltre, proprio al termine al termine dei festeggiamenti del nostro 150° anniversario, l’UNESCO ha riconosciuto la Cucina italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Una decisione che ci rende ancora più orgogliosi del nostro mestiere e della nostra tradizione, al servizio di tutte le tavole, delle case e dei ristoranti, di Firenze e Provincia”.

Le celebrazioni hanno preso il via il 13 settembre 2024 con un convegno dedicato al valore dell'associazionismo tenutosi presso l’Accademia delle Arti del Disegno, luogo dal forte valore simbolico in quanto antico palazzo dell'Arte dei Beccai di Orsanmichele. Le iniziative sono proseguite il 9 marzo 2025 con una messa solenne nella Basilica di San Lorenzo in memoria dei colleghi defunti, seguita dall'inaugurazione di una mostra fotografica storica allestita nella sede di via Ginori. Un altro momento di grande impatto è stato vissuto l’11 maggio, quando, dopo un convegno su benessere animale e buone pratiche di consumo, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina ha accompagnato i macellai in una parata attraverso i luoghi topici della loro storia secolare nel cuore di Firenze.

La serata conclusiva a Villa Viviani, che si è svolta il 26 settembre alla presenza delle massime autorità cittadine e regionali, ha ribadito con forza la centralità della figura del macellaio nel tessuto sociale ed economico toscano. “Le celebrazioni - hanno dichiarato i presidenti dell'Associazione - intrecciano la memoria storica con le sfide della contemporaneità. Questo anniversario non rappresenta un traguardo finale ma un nuovo punto di partenza per promuovere una professione viva, capace di garantire qualità, serietà e tradizione, pur rinnovandosi per rispondere alle esigenze dei tempi moderni”.

L’Associazione guarda ora al futuro con la consapevolezza che l'arte della macelleria fiorentina rimane un pilastro dell'identità locale, fondata su un saper fare antico che continua a evolversi senza mai perdere le proprie radici.

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