La risposta del senatore di Fratelli d'Italia

"Il deputato Federico Gianassi, e il Pd, sono talmente terrorizzati dal poter perdere le poltrone alle quali sono famelicamente affezionati, che attaccano sul piano personale Schmidt, facendo finta di non conoscere le regole. Che questo partito utilizzi il tema del paracadute per aggredire il candidato di centrodestra fa peraltro oggettivamente sorridere: il Pd ha da sempre catapultato propri esponenti in Toscana, sapendo di vincere facile, e oggi si erige a giudice". È quanto dichiara, in una nota, il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi dopo le parole del deputato dem Federico Gianassi sul candidato sindaco del centrodestra, Eike Schmidt. L'intervento fa seguito alle affermazioni di Schmidt, orientato a tornare alla guida di Capodimonte, dove è attualmente in aspettativa, in caso di sconfitta alle comunali.
   
"Serve ricordare- aggiunge Marcheschi- che Schmidt ha vinto un 
concorso pubblico grazie al suo eccezionale curriculum e ad uno spessore e a capacità che tutto il mondo gli riconosce. Il merito ha prevalso, la sinistra preferisce però negarlo. Non solo negano a Schmidt i diritti e la libertà che ogni cittadino ha di candidarsi, portando avanti così una bieca campagna contro la Costituzione, senza logica e senza alcuna autocritica, ma ora sparano a zero contro la meritocrazia. Negando al contempo l'onestà intellettuale di un candidato che, generosamente, ha fatto una scelta per il bene di Firenze senza puntare ad un posto in politica assicurato".

Valori, conclude il parlamentare di 
Fratelli d'Italia, "che sono difficili da comprendere a sinistra. Ogni giorno, una nuova faticosa battaglia contro i mulini a vento, da parte di un Pd che conferma di annaspare disorientato e che le prova tutte perché ha paura".
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