Il dato colloca la Regione sopra la media nazionale

La percentuale di Cin rilasciati, ovvero del codice univoco nazionale assegnato a ogni struttura ricettiva, ammonta ad oggi "all'82,5%, superiore rispetto alla percentuale nazionale dell'81,89%. Il lavoro di recupero delle posizioni è stato notevole e crescerà ulteriormente nel momento in cui anche l'area fiorentina procederà con il lavoro già svolto nelle altre aree della Toscana".
Lo ha detto l'assessore all'economia della Giunta regionale, Leonardo Marras, che ha fatto il punto sull'aggiornamento delle banche dati regionali relative alle strutture turistiche ricettive rispondendo all'interrogazione dei consiglieri di Fdi Sandra Bianchini e Vittorio Fantozzi.

     
"La Regione Toscana - ha aggiunto Marras - ha iniziato a lavorare sull'implementazione della banca dati nazionale a partire da fine agosto del 2024, in linea con le scadenze definite dal Ministero del Turismo. Un'implementazione che si è affiancata alla banca dati statistica precedentemente esistente in Regione.
In parallelo è stato avviato il percorso di presa in carico graduale dei dati che sono comunque rimasti di competenza dei comuni capoluogo fino all'8 gennaio 2025. In questi mesi le strutture ricettive note sono sensibilmente aumentate passando da 39mila a oltre 74mila, portando alla luce un potenziale sommerso".

Marras ha concluso spiegando che "il processo di riorganizzazione delle banche dati ex-provinciali con la migrazione sulla gestione regionale è in corso e la regionale sta dialogando per garantire la continuità dei servizi erogati."

     
Nella replica, Bianchini ha detto di non essere soddisfatta "perché non credo di essere il solo collettore dei problemi degli operatori. Sono convinta che anche a lei siano arrivate diverse segnalazioni di grandi difficoltà che sono pesate sui proprietari dei piccoli appartamenti che vivono con questa rendita importante per arrivare a fine mese e hanno perso migliaia di euro perché non hanno il Cin, anche perché le prenotazioni avvengono con una pianificazione e spesso con grande anticipo".
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