Come scrive stamani La Nazione, la presenza a Lucca di uno stand dedicato al gioco ‘Merendopoli’ è tornata a dividere il pubblico, tra chi davanti all’immagine di Pietro Pacciani si fa una risata e chi invece considera quel gioco un insulto alla memoria delle vittime e una grave mancanza di rispetto per quello che è stato uno dei casi di cronaca nera più gravi della storia italiana.
Ma come riportato dal quotidiano, il creatore del gioco, Andrea Matteoni, minimizza e respinge ogni accusa, affermando che più che ironizzare sulla figura degli imputati o sugli omicidi compiuti dal Mostro, il gioco si ispira ai processi e ne mette in luce le carenze e le assurdità.
Una presenza, quella di ‘Merendopoli’, che ha sicuramente attirato l’attenzione del numerosissimo pubblico di Lucca, composto per lo più da giovani. Un pubblico che dell’orrenda vicenda del Mostro ha visto molto su internet, data la popolarità di cui il caso, a quarant’anni di distanza, continua a godere.Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














