Un minuto di silenzio per tutte le vittime innocenti, per i popoli oppressi, per chi subisce la negazione dei diritti civili e umani. E' quanto svolto ieri dalla Cisl Firenze-Prato in tutte le sue sedi sul territorio.
L'iniziativa è stata svolta sulla base di un documento congiunto firmato da Acli, Cisl ed Mcl della Toscana, si spiega in una nota, con cui, di fronte alle crisi in atto in varie zone del mondo, si rilancia la necessità del rispetto dei diritti civili e si condanna per ogni forma di repressione e violenza, con una chiamata all'azione per le strutture delle tre realtà, con incontri pubblici, assemblee, momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti.
"Un gesto semplice ma profondo, di riflessione, solidarietà e condanna contro ogni forma di violenza. Non vogliamo restare spettatori distratti di fronte all'escalation di guerre, repressioni e oppressioni che colpiscono tanti popoli nel mondo, dall'Iran a Gaza, dall'Ucraina al Sud Sudan - spiega il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi -. Questo minuto di silenzio per noi però è anche un impegno: a esserci, a promuovere consapevolezza, partecipazione e pace. Questo silenzio è una presa di posizione". Oggi pomeriggio, a Roma, la Cisl nazionale attuerà un sit in davanti alla sede dell'ambasciata dell'Iran, dalle o15:30 fino a sera, con una fiaccolata in memoria di tutte le vittime della repressione messa in atto contro i manifestanti.
L'iniziativa è stata svolta sulla base di un documento congiunto firmato da Acli, Cisl ed Mcl della Toscana, si spiega in una nota, con cui, di fronte alle crisi in atto in varie zone del mondo, si rilancia la necessità del rispetto dei diritti civili e si condanna per ogni forma di repressione e violenza, con una chiamata all'azione per le strutture delle tre realtà, con incontri pubblici, assemblee, momenti di solidarietà e silenzio per tutte le vittime innocenti.
"Un gesto semplice ma profondo, di riflessione, solidarietà e condanna contro ogni forma di violenza. Non vogliamo restare spettatori distratti di fronte all'escalation di guerre, repressioni e oppressioni che colpiscono tanti popoli nel mondo, dall'Iran a Gaza, dall'Ucraina al Sud Sudan - spiega il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi -. Questo minuto di silenzio per noi però è anche un impegno: a esserci, a promuovere consapevolezza, partecipazione e pace. Questo silenzio è una presa di posizione". Oggi pomeriggio, a Roma, la Cisl nazionale attuerà un sit in davanti alla sede dell'ambasciata dell'Iran, dalle o15:30 fino a sera, con una fiaccolata in memoria di tutte le vittime della repressione messa in atto contro i manifestanti.
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