“Le misure messe in atto da Palazzo Vecchio per aumentare la disponibilità di taxi in città sono state un fallimento annunciato. Come diciamo da tempo, le misure come la doppia guida, le licenze straordinarie e i turni da 14 ore sono tutti palliativi che non risolvono il problema. Il vero problema di fondo è che molti tassisti, invece di fare il proprio lavoro e garantire il servizio in città, sono impegnati a fare wine tour nel Chianti e in giro per la Toscana”.
A dirlo è Azione Ncc, l’associazione dei noleggi con conducente, in seguito alle numerose proteste e segnalazioni della cittadinanza sulla mancanza di taxi disponibili in città.
“I disagi sono sotto gli occhi di tutti – dicono da Azione Ncc – prendere un taxi in città sembra diventato impossibile. Da tempo diciamo che le misure straordinarie introdotte da Palazzo Vecchio non avrebbero funzionato. I tassisti sono una categoria privilegiata, e così non si può andare avanti. Palazzo Vecchio, al pari delle altre istituzioni deve far rispettare le regole, altrimenti non risolveremo mai il caos taxi in città”.
“Ci chiediamo perché da quando abbiamo incontrato l'assessore comunale, lo scorso 19 settembre, ancora non si è fatto nulla in tema di controllo delle attività che alcuni taxi svolgerebbero illegalmente al di fuori della legge quadro per il trasporto 21/92 - dicono da Azione Ncc - Dov'è il tavolo di concertazione delle regole? Dove sono i provvedimenti anti abusivi? Da Palazzo Vecchio ci sono stati promessi dei provvedimenti di cui al momento non vediamo traccia”.
A dirlo è Azione Ncc, l’associazione dei noleggi con conducente, in seguito alle numerose proteste e segnalazioni della cittadinanza sulla mancanza di taxi disponibili in città.
“I disagi sono sotto gli occhi di tutti – dicono da Azione Ncc – prendere un taxi in città sembra diventato impossibile. Da tempo diciamo che le misure straordinarie introdotte da Palazzo Vecchio non avrebbero funzionato. I tassisti sono una categoria privilegiata, e così non si può andare avanti. Palazzo Vecchio, al pari delle altre istituzioni deve far rispettare le regole, altrimenti non risolveremo mai il caos taxi in città”.
“Ci chiediamo perché da quando abbiamo incontrato l'assessore comunale, lo scorso 19 settembre, ancora non si è fatto nulla in tema di controllo delle attività che alcuni taxi svolgerebbero illegalmente al di fuori della legge quadro per il trasporto 21/92 - dicono da Azione Ncc - Dov'è il tavolo di concertazione delle regole? Dove sono i provvedimenti anti abusivi? Da Palazzo Vecchio ci sono stati promessi dei provvedimenti di cui al momento non vediamo traccia”.
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