Un investimento complessivo da oltre 40 milioni di euro

Due cantieri sono stati aperti a Borgo San Lorenzo per migliorare la sanità del Mugello. Questi interventi riguardano la riqualificazione e il consolidamento sismico dell'ospedale del Mugello e l'ampliamento del Poliambulatorio, con la costruzione della Casa di Comunità e dell'Ospedale di Comunità. Viale della Resistenza diventerà il nuovo asse centrale della sanità locale. Alla cerimonia di apertura dei cantieri, diretta dall'architetto Francesco Napolitano dell'Area Tecnica dell'Azienda sanitaria, hanno partecipato il presidente della Regione, il Direttore generale dell'ASL Valerio Mari, la direttrice dell'ospedale Claudia Capanni, vari sindaci locali, l’Assessore regionale al diritto alla salute, il Direttore della zona distretto Mugello Marco Brintazzoli e altri responsabili e progettisti.

Il presidente e l'assessore al diritto alla salute della Toscana hanno espresso soddisfazione per l'inizio dei lavori, sottolineando l'importanza della collaborazione tra Regione, azienda sanitaria e amministrazioni locali. La Regione ha finanziato un terzo del costo dell'ospedale di Borgo San Lorenzo con oltre 13 milioni di euro. I lavori, che costeranno complessivamente 45,7 milioni di euro, si concentrano sul rafforzamento delle strutture sanitarie e sulla garanzia di un'eccellenza nella sanità pubblica.

I lavori includono la costruzione di nuovi spazi tecnici e ambulatori, la creazione di un nuovo blocco operatorio, un centro trasfusionale e nuovi spazi per accoglienza e ambulatori. L'adeguamento sismico dell'ospedale sarà ottenuto mediante isolamento alla base, riducendo al minimo l'impatto sulle strutture esistenti. L'intero progetto sarà completato in cinque anni, suddiviso in fasi per garantire la continuità operativa dell'ospedale durante i lavori.

Parallelamente, è iniziato anche l'ampliamento del Poliambulatorio di Borgo San Lorenzo, che includerà l'Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità Hub. Questa struttura fornirà servizi di assistenza primaria, specialistica, prevenzione, riabilitazione e salute mentale, oltre a coordinarsi con le reti ospedaliere e territoriali per garantire un'assistenza integrata. La nuova Casa di Comunità sarà il punto di riferimento principale del Mugello, lavorando in rete con altri centri locali. L'Ospedale di Comunità avrà 10 posti letto per pazienti che necessitano di cure intermedie post-ospedaliere. Verranno inoltre creati 8 ambulatori per medicina generale, guardia medica e altre specialistiche. La COT (Centrale Operativa Territoriale), già attiva, supporterà l'integrazione tra assistenza sociale e sanitaria.
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