Poi rincara la dose: “Dice cose fuori dal mondo e offensive“

Il tema dei bambini disabili a scuola "è importantissimo" e "il modo in cui l'affronta Vannacci è orribile e fa paura". Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze e candidato alle europee, commentando a Omnibus su La7 l'intervista a Roberto Vannacci su La Stampa.

"Di sicuro avrà perso tutte le preferenze e i voti delle famiglie che hanno figli o nipoti con problemi di disabilità, proporre le classi separate è la cosa più abominevole che si possa pensare sulla scuola", ha aggiunto.

"Non credo che Vannacci abbia avuto una svista - ha proseguito il primo cittadino -, perché non è la prima volta che dice cose che sono davvero fuori dal mondo, oltre che offensive. Noi abbiamo semmai bisogno di una scuola, e questo è anche un tema che riguarda l'Europa perché l'Europa anche competenze sul tema dell'istruzione e del sistema formativo, dove i bambini che hanno difficoltà, disabilità siano pienamente integrati nel sistema scolastico. Penso ad esempio ai tanti casi di disturbi dell'apprendimento: tante bambine e bambini hanno difficoltà di questo tipo, come la dislessia, e un tempo erano trattati proprio come li tratta Vannacci".

Il sindaco di Firenze ha ricordato che "decenni fa" questi bambini "venivano visti come problematici, venivano isolati, venivano considerati come bambini che non avevano la possibilità o la chance di poter fare comunque un corso di apprendimento quanto più normale possibile. Queste sono posizioni medievali. Oggi invece sui casi di disturbi dell'apprendimento, sui casi di disabilità, la scuola dovrebbe fare ancora di più perché ci sia una piena integrazione, perché ci sia un accompagnamento serio".
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