Da un gruppo di studenti americani temporaneamente residenti nel territorio

E' una pianta di noce, donata da un gruppo di universitari americani, residenti temporaneamente a Greve in Chianti per un percorso di studio e ricerca legato alle tematiche ambientali nel territorio chiantigiano, l'ultima delle settanta alberature che il Comune in queste ultime settimane ha messo a dimora in varie aree del territorio nell'ambito del complesso di interventi che periodicamente mira a verificare, monitorare ed arricchire il patrimonio arboreo grevigiano.

Tigli, paulonie, alberi di Giuda, mimose, noci, popolano da alcuni giorni diverse aree a verde presenti nelle frazioni tra cui San Polo, Strada, Passo dei Pecorai, Dudda, Lucolena, Panzano, Greve. Il patrimonio complessivo è costituito da oltre 4mila alberi presenti nei parchi e nei viali alberati, censiti e monitorati dal Comune.

"La collaborazione con il progetto The School for Field Studies, avviata da qualche anno, non poteva avere epilogo migliore per questa edizione – dichiara l'assessora all'Ambiente Monica Toniazziabbiamo accolto con sommo piacere la donazione dell'albero, elemento simbolico e concreto che attesta un doppio legame, quello che da un lato stringiamo con l'ambiente, rafforzando l'appartenenza alle nostre radici e la necessaria attenzione e senso di cura rivolti alla cultura della sostenibilità e al patrimonio naturalistico locale, e quello che apre le porte alla formazione giovanile, ai futuri professionisti delle scienze ambientali, provenienti da prestigiosi college e poli universitari di varie nazionalità del mondo che scelgono il Chianti per ampliare il loro bagaglio di conoscenze".



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