Lo stucco è stato utilizzato per rimettere assieme i cocci di un piatto risalente ai primi del Novecento

Non è solo utile – se non fondamentale – per intervenire sulle fughe di gas senza dover staccarne il flusso e interromperne l’approvvigionamento. Il Nodo Capecchi si è dimostrato strumento straordinario anche per la conservazione e la restaurazione del patrimonio artistico.

Il dottor Filippo Ciafanelli, stimato e noto medico e ceramista fiorentino, ha potuto rimettere insieme i pezzi di un piatto in ceramica datato primi del Novecento, andato distrutto proprio grazie allo stucco ipossidrico, che impiegato sui frammenti si è asciugato ed indurito fino a riportare a splendere l’oggetto.
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